Lavori di giugno, le basi: semina, cimatura e raccolta

di Valentina

Il lavoro della pianificazione, della semina e della cimatura delle piante rientrano di diritto tra i lavori di giugno che più terranno occupati coloro che possiedono un orto. E se chi ancora non l’ha fatto sarà alle prese anche con i tutori da inserire nel suolo, le azioni sopracitate, insieme alla raccolta di ciò che abbiamo iniziato a seminare in primavera saranno le basi di tutto il da farsi del mese.

La pianificazione delle colture in questo caso è esclusivamente preposta alla scelta della tipologia di ortaggio che vogliamo consumare. Come sempre con un occhio di attenzione verso la necessaria rotazione delle colture per poter ottenere il massimo dal proprio spazio, essa sarà basata sia sulla stagionalità delle verdure, che dalla loro capacità di crescere sulla tipologia di terreno della quale si dispone. Al fine di ottenere una buona semina, è bene che lo stesso sia drenato e ben lavorato: soffice al punto di essere gestito con molta facilità.

In questo mese, si può con comodità seminare qualsiasi cosa si voglia. Le colture che riescono particolarmente bene sono però le seguenti: fagioli e fagiolini; carote, bietole da costa e da foglia, indivia, lattuga, scarola e radicchi precoci fra le verdure da foglia; basilico e prezzemolo fra le aromatiche.

La semina di giugno è molto importante per ritrovarsi in autunno con colture giovani, di bell’aspetto ma soprattutto produttive. Senza contare la possibilità di sfruttare tutte le tipologie tardive di pomodori e zucchine. Una pianta che se messa a dimora o propagata in giugno rende moltissimo è il basilico. Non solo è caratterizzato da una semina molto semplice e fruttifera rispetto al numero di semi impiegato, ma se ben curato è in grado di dare numerose “messi” a coloro che ci si dedicheranno. E’ sulle piante come lui che si può effettuate la cimatura, ovvero l’asportazione dell’apice vegetativo principale, in modo da far sviluppare nuovi germogli più ricchi. Quest’ operazione consente di ottenere maggiori frutti in quasi tutte le piante da orto.

Photo Credit | Thinkstock

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