Come cimare e sarchiare i piselli

di Valentina Commenta

I piselli sono una delle colture più diffuse negli orti mediterranei: il clima è perfetto per la loro crescita, a prescindere dalle varietà. La cimatura  e la sarchiatura sono parte di quelle azioni di manutenzione da sostenere durante la coltivazione che consentono di avere un buon raccolto.

pianta di piselli

Esse infatti consente alla pianta di piselli di irrobustirsi.

Cimatura dei piselli

La cimatura consiste in questo caso nel recidere la parte apicale del germoglio principale, al di sopra del nodo in corrispondenza del punto di inserzione della foglia. Essa deve essere condotta con forbici o cesoie bene affilate e disinfettate o con le mani. La cimatura viene anche definita una “potatura verde” per l’approccio adoperato sulle piante: è importante ricordare di eseguirla in primavera o estate. Consente di ottenere delle piante di pisello più folte e quindi un raccolto maggiore.

Sarchiatura dei piselli

Anche la sarchiatura rientra tra quelle cure colturali di cui la pianta di pisello ha bisogno per crescere bene. Essa consiste nella lavorazione del terreno dove l’esemplare è piantato: lo scopo sono la rimozione delle erbe infestanti e soprattutto l’areazione del terreno in superficie. Lo smuoverlo darà modo di far “respirare” il terriccio e dare modo di favorire lo scambio di nutrienti tra lo stesso e la pianta. A seconda della coltura in atto e della crescita delle piante infestanti la sarchiatura dovrà essere eseguita almeno 2 o 3 volte lungo tutta la vita della pianta di piselli. Importante: le infestanti possono essere estirpate anche manualmente rimuovendole (radici comprese) con le mani.

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