La potatura, tecniche e consigli

di Gioia Bò

Più volte sulle pagine di PolliceGreen abbiamo parlato di “potatura”, limitandoci però a consigliare l’eliminazione di parti secche o rovinate della pianta. Ma l’intervento di potatura non consiste solo in questa operazione ed implica invece delle conoscenze specifiche in materia acquisibili unicamente con pratica ed esperienza.

In questo senso non possiamo esservi un granché utili, ma possiamo tuttavia illustrarvi tutti gli interventi che si possono effettuare su un albero ed i diversi tipi di potatura utilizzati dagli esperti. E allora, amici giardinieri dilettanti, mano alle forbici e seguiteci nel lungo elenco che andiamo a proporvi.

Cominciamo col dire che si può intervenire in diversi modi, a seconda dei bisogni della pianta da curare:

  • Cimatura e spuntatura, ovvero attraverso l’eliminazione della parte più “esterna” di un ramo (il nome dell’operazione dipende dal periodo in cui viene effettuata, ovvero la cimatura in primavera, la spuntatura nel periodo di riposo vegetativo);
  • Scacchiatura, cioè il taglio dei virgulti inutili che spuntano dal tronco;
  • Soppressione, ossia il taglio netto di germogli e rami;
  • Raccorciamento, come dice la parola stessa consiste nel diminuire la misura di un ramo;
  • Diradamento e sfogliatura, ovvero l’eminazione dei rami e delle foglie “di troppo”;
  • Spollonatura, consistente nell’asportazione dei polloni.

Ci sono poi degli interventi che non richiedono tagli, ma che vengono cmunque considerati come una vera e propria potatura, poiché modificano l’aspetto e le caratteristiche della pianta (curvatura, divaricazione, torsione, piegatura, inclinazione). E’ opportuno ricordare infine che la potatura assume denominazioni diverse a seconda della stagione in cui si opera o dell’obiettivo che si vuole raggiungere. Facciamo degli esempi per spiegare meglio il concetto.

Se abbiamo l’esigenza di ottenere fiori e frutti migliori nella stagione successiva, opereremo con una potatura di formazione o di allevamento, mentre se dobbiamo liberare la pianta da rami secchi o rovinati, utilizzeremo una potatura di ringiovanimento. Ci sono poi potature di trapianto (eliminando le radici rovinate nel momento della messa a dimora), di risanamento e di produzione.

Insomma, di tecniche da imparare ce ne sono parecchie, ma come detto l’esperienza è la migliore maestra. Buon divertimento!

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