Come coltivare l’erba di grano

di Redazione

L‘erba di grano è un alimento utile nella dieta quotidiana, capace di combattere ad esempio i radicali liberi, idoneo nel rinnovamento cellulare,ed in generale utilizzato come integratore per aumentare la resistenza alla fatica, sia fisica che mentale. L’erba di grano favorisce anche l’aumento delle difese immunitarie, colmando eventuali carenze alimentari e nutrizionali.


Si tratta di un’erba che può essere utilizzata soprattutto da coloro che seguono un regime alimentare ipocalorico, in quanto se assunta una mezzora prima del pasto, pare riduca l’appetito, garantendo un senso di sazietà. Insomma, tantissimi benefici per un alimento che possiamo coltivare noi stessi a casa, in maniera semplice ed efficace. Ecco qualche consiglio utile in proposito.

L’erba di grano può essere coltivata anche in casa o sul balcone, senza dover essere piantata in un terreno: attenzione però perchè necessita di molte attenzioni quotidiane per la sua crescita. Munitevi di semi e di un vaso abbastanza grande, prendete i semi e lasciateli a mollo in acqua per tutta la notte.

Al mattino inserite i vostri semi nel vaso in cui avrete mescolato, alla terra, il terriccio e del fertilizzante: coprite il vaso con un foglio di plastica o di carta per riparare i semi dalla luce. Appena cominciano a germogliare, scoprite il telo e lasciate che il vaso con i semi sia baciato dal sole, innaffiando due massimo tre volte al giorno. Occorrerà una settimana prima che l‘erba di grano sia pronta: la potrete assumere anche fresca sotto forma di succo, massimo 30 ml al giorno, oppure utilizzare l’erba per decotti o per tisane energizzanti.

foto credit Thinkstock

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