Come annaffiare le piante grasse

di Redazione

Le piante grasse, croce e delizia di tutti coloro che le amano. Coltivarle non è difficile, ma occorre tenere bene a mente alcuni accorgimenti importanti, che vi aiuteranno ad avere delle piante belle e sane, soprattutto in questo periodo in cui sono confinate in casa. Ecco i nostri consigli su come annaffiare le piante grasse.

L’acqua per piante grasse non deve essere calcarea: quindi non utilizzate quella del rubinetto (più o meno calcarea a seconda delle zone di residenza), ma preferite l’acqua piovana. Se non avete alternative allora prendete pure quella del rubinetto, ma lasciatela per un giorno intero dentro al contenitore che utilizzate per annaffiare.

Preferite l’acqua a temperatura ambiente, per non causare uno shock alla pianta: mi raccomando, abbiate cura di sentire se la pianta necessita di acqua. Come fare? Sentendo con un dito se il terriccio è asciutto o se è ancora umido. In quest’ultimo caso, non procedete.

Poi ricordate che è meglio poca acqua, ma più spesso. Soprattutto se la pianta grassa si trova dentro ad un substrato di sassi o di sabbia: fate si che possa drenare ben bene prima di procedere con l‘annaffiatura successiva. Qual’è la giusta quantità? Prendete un bicchiere di acqua e versatela nel vaso: aspettate un minuto e verificate se viene assorbita o no.

Se il terreno assorbe tutto allora aggiungete ancora un pò di acqua, altrimenti no: dovete saturare il terriccio senza creare ristagno, una cosa odiata da tutte le piante di questo mondo! Infine preferite mettere l’acqua nel vaso e non nel , sempre per evitare ristagni odiosi.

Foto credit Thinkstock

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