Consigli per rinnovare il bagno in chiave green

di Daniele Pace

Alcuni consigli per trasformare il proprio bagno in "eco-friendly"

Al giorno d’oggi, per qualsiasi attività di costruzione e di ristrutturazione in ambito edilizio, c’è un aspetto di cui si deve necessariamente tener conto ed è il rispetto dell’ambiente che ci circonda. Ecco spiegato il motivo per cui si punta sempre di più sull’impiego di materiali ecosostenibili, provando in tutti i modi a limitare gli sprechi, nello specifico di acqua.

Consigli per rinnovare il bagno

Un bagno green non è un progetto che si può realizzare in modo casuale, ma serve esperienza e capacità di trovare soluzioni valide a livello ecosostenibile. Un progetto che porta questo ambiente ad avere quasi una nuova vita, visto che vengono sfruttati materiali e tecnologie decisamente innovative che consentono di raggiungere un importante risparmio e verificare i costi, senza dover fare a meno di qualità e comfort.

Doccia ecologica

Sul mercato ci sono sempre più soluzioni per rinnovare in maniera ecosostenibile il proprio bagno e una delle soluzioni migliori in tal senso è senz’altro quello che porta all’acquisto di una spettacolare doccia ecologica. Si tratta di una doccia che riesce a combinare, in uno spazio decisamente limitato, ben tre funzionalità che sono fondamentali all’interno dell’ambiente domestico, ovvero la doccia, ma anche la lavatrice e l’asciugatrice.

Una doccia ecologica che consente di asciugarsi dopo aver fatto la doccia e, al contempo asciugare anche gli stessi panni. Non è finita qui, dato che consente di effettuare un processo di riciclo dell’acqua. Tra i vari modelli di docce ecologiche è sempre meglio optare per quelle che possono contare su un sistema di riciclo dell’acqua con dei filtri naturali.

Box doccia anticalcare

Anche in tema di pulizia del box doccia, spesso e volentieri si utilizzano dei prodotti inquinanti o che, in ogni caso, non rispettano la natura e, al contempo, rischiano di rovinare il materiale con cui è realizzato il box doccia. Di conseguenza, stanno andando sempre più di moda delle soluzioni decisamente green, come ad esempio quella che prevede l’uso di aceto e bicarbonato per la pulizia.

Si tratta, in ogni caso, di un aspetto di cui tante persone tengono conto già nel corso della fase di acquisto del box doccia. Infatti, spesso e volentieri, si sceglie di puntare sempre di più su delle soluzioni realizzate con materiali anticalcare o, comunque, dei box doccia anticalcare che sono caratterizzati da una struttura e da caratteristiche tali per contrastare più efficacemente la formazione di calcare. Soluzioni che consentono sia di evitare l’uso eccessivo di prodotti nocivi per l’ambiente sia, di conseguenza, un risparmio sui consumi d’acqua.

Termoarredi

Anche l’aspetto relativo al riscaldamento è particolarmente importante: negli ultimi tempi, per il bagno ci sono sempre più soluzioni orientate su tecnologie smart, in modo tale da garantire qualità, comfort, rispetto della natura e una riduzione dei consumi importante. Ci sono diversi radiatori in commercio che vengono proposti con differenti design e che sono in grado di garantire delle performance termiche di tutto rispetto.

Nella maggior parte dei casi, questi sistemi di riscaldamento di nuova generazione sono in grado di garantire il rispetto delle più stringenti ed esigenti normative in ambito energetico, visto che sono contraddistinti da un’elevata efficienza energetica. I termoarredi più recenti rispondono perfettamente ai requisiti stabiliti dall’Unione Europea in tema di ecocompatibilità.

I filtri per i rubinetti

Interessante anche la soluzione che prevede l’applicazione di filtri direttamente ai rubinetti, in maniera tale che il cloro venga trattenuto insieme a tante altre impurità. In commercio ci sono numerosi filtri a carboni attivi, o anche filtri a resine a scambio ionico, che consentono di rendere più dolce l’acqua, migliorandone notevolmente anche il sapore. Gli impianti ad osmosi inversa, invece, sono decisamente più costosi, anche se chiaramente ancora più efficaci.

Il sensore di movimento

Spesso e volentieri questo sistema si può trovare nei bagni pubblici: il sensore del movimento è un ottimo strumento per contrastare gli sprechi d’acqua. Questo dispositivo va a interrompere il flusso dell’acqua nell’esatto momento in cui la fotocellula che viene installata all’interno del rubinetto segnala la presenza di una parte del corpo, di solito le mani. Così facendo, si evita anche solo di dimenticarsi un rubinetto aperto, con la bolletta dell’acqua che sarà molto meno “salata” rispetto al solito.

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