Arredamento per la casa ecosostenibile: un po’ di consigli

di Daniele Pace Commenta

L'arredamento è fondamentale se si desidera una casa ecosostenibile. Molti mobili sono infatti trattati chimicamente, e gli elettrodomestici possono consumare molto.

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La casa ecosostenibile è il futuro dell’abitazione, anche perché la legislazione europea sta andando verso questa direzione in modo sempre più concreto, dopo che un recente rapporto prevede mezzo milione di morti l’anno, nel prossimo futuro, a causa dell’inquinamento. E l’inquinamento non è solo quello delle auto, ma di tutta la produzione industriale, di cui l’edilizia è un settore molto importante. E importante è anche il settore dell’arredamento, affatto banale, quando si parla di ambiente.

Scegliere l’arredamento giusto

Per l’ecosostenibilità l’arredamento è una parte fondamentali, perché molti degli elementi attuali usano produzioni e materiali inquinanti, e a volte anche distruttivi per l’ambiente. Tutto, in un arredamento, può essere dannoso. Basti pensare agli elementi chimici usati nel trattamento e nella colorazione dei mobili, o a materiali non riciclabili.

La prima cosa da fare è scegliere arredamenti ecologici, di cui il legno è la materia principale. Attenzione però, devono essere certificati FSC (Forest Stewardship Council), in modo da non sovra-sfruttare le foreste.

Al posto del legno, un’altra materia ecologica è la pietra o il marmo, che non vengono trattati con materiali chimici tossici, in quanto resistentissimi all’usura e colorati di per sé.

Ma ci sono anche altri materiali tra cui è possibile scegliere, come il bambù, la paglia, il sughero o il cartone. Questi materiali si trovano in commercio anche riciclati e riciclabili, con la certificazione. La sostanza chimica più comune da trovare in questi materiali è il benzene, quindi è indispensabile accertarsi che ve ne sia pochissimo al loro interno.

Per inquinare meno, è fondamentale anche risparmiare energia elettrica, acquistando solo elettrodomestici e impianti di illuminazione di classe A. Non ha importanza se il loro costo è più elevato, perché recupereremo sulla bolletta della luce. Ma non basta acquistarli, bisogna anche farne un uso responsabile. Le luci ad esempio vanno sempre spente quando non ve ne è il bisogno, mentre le lavatrici e le lavastoviglie sprecano energia quando non sono a pieno carico.

Poi non lasciate gli elettrodomestici in stand-by, con la classica lucina accesa, perché consumano lo stesso molta energia elettrica.

Anche l’illuminazione naturale della stanza è fondamentale. Attenzione anche ai materiali edili per la ristrutturazione, come stucchi, ma anche alla stessa carta da parati, che deve essere riciclabile, così come è preferibile usare pitture ad acqua.

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