Crisi energetica: come risparmiare attraverso gli elettrodomestici

di Filomena D'Aniello

Tutti gli spunti del caso per comprendere come risparmiare attraverso gli elettrodomestici

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Il delicato periodo storico che ha condotto all’arrivo di una vera e propria crisi energetica ha prodotto un rincaro non indifferente sui prezzi delle bollette. Il costo dell’energia è aumentato drasticamente, intaccando anche la rivoluzione dell’elettrico che stava cominciando a diventare realtà in diversi settori industriali, tra cui quello dell’automobilismo. Insomma, se prima il problema più grande era l’inquinamento causato dai combustibili fossili, oggi a questo si aggiunge il prezzo sempre più esorbitante dell’energia elettrica.

risparmiare attraverso gli elettrodomestici

Tutto ciò ha modo di riflettersi in maniera preponderante sull’economia domestica. Gli italiani (e non solo), si sono visti, nel giro di pochissime settimane, costretti a cambiare notevolmente i ritmi e le pratiche di vita; qualcosa che, dopo la pandemia, è risultato essere ancor più destabilizzante. Comunque sia, la consapevolezza della problematica economica posta in essere dalla crisi energetica, ha spinto le persone a rivedere i propri consumi e, ciò significa, anche ad attrezzarsi al fine di abbattere i costi in bolletta.

Tutto ciò ha portato molte famiglie ad investire in nuove risorse, al fine di fare fronte alle proprie esigenze, pur scendendo a compromessi con i rincari sulle bollette. Questo è stato possibile con l’acquisto di elettrodomestici di nuova generazione, di classe energetica A, A+ e A++. Ad oggi, in vero, è anche possibile acquistare macchine certificate A+++. Trattandosi, comunque, di una spesa iniziale non esattamente accessibile, è consigliato aiutarsi con le guide acquisto di elettrodomestici messe a disposizione su portali specializzati come Smartdomotica, al fine di informarsi adeguatamente sui prossimi acquisti attraverso recensioni, confronti e utili contenuti a titolo informativo.

Risparmio energetico sui grandi elettrodomestici: ecco come fare

Ovviamente, non sempre si ha la possibilità di cambiare immediatamente gli elettrodomestici in casa. È, dunque, possibile risparmiare anche con gli apparecchi che si posseggono già, pur facendo fronte ad una minore resa energetica. La lavatrice ha un consumo medio di circa 2 kWh. Con pochi accorgimenti, però, è possibile abbattere i costi di utilizzo. Innanzitutto, è importante leggere in etichetta le indicazioni sui consumi e integrare fonti di energie rinnovabili come i pannelli solari per la produzione di acqua sanitaria quando possibile.

È opportuno eseguire lavaggi a temperature non bollenti e fare attenzione alle dosi di detersivo, cercando di preferire quello naturale. Inoltre, è il caso di programmare la lavatrice per fare lavaggi a pieno carico di notte, per usufruire di una tariffa energetica agevolata. Per quanto riguarda, invece, la lavastoviglie, essa presenta un consumo medio di 1.45 kWh per ciclo di lavaggio. Gli apparecchi di ultima generazione consumano, ovviamente, molta meno energia, essendo dotati di sensori di rilevamento dello sporco che regolano la quantità d’acqua caricata, la temperatura, la pressione e la durata del lavaggio in funzione dei parametri sopracitati e delle necessità.

Occorre ricordare, tra l’altro, che la lavastoviglie sia un elettrodomestico particolarmente energivoro e che usandola correttamente si potrà ridurre notevolmente il consumo di elettricità. È bene, quindi, fare attenzione ai programmi impostati ed evitare l’asciugatura con aria calda. Inoltre, bisogna prendersi cura dell’elettrodomestico, utilizzando i prodotti adeguati al lavaggio e la manutenzione.

Come comportarsi con gli altri apparecchi domestici energivori

Occupano una voce molto importante sul caro bolletta anche dispositivi come frigoriferi e congelatori, che se combinati, possono portare ad un considerevole risparmio energetico. Acquistare elettrodomestici refrigeranti di ultima generazione, poi, può portare ad un risparmio anche di 1000 euro in dieci anni. Posizionare il frigo lontano da fonti di calore, tenere d’occhio la temperatura interna e riporre il cibo quando è tiepido può servire ad abbatterne i costi di mantenimento.

Per altri apparecchi come le asciugatrici e le lavasciuga, vale lo stesso discorso fatto in precedenza con le lavatrici. Possiamo, poi, affermare che, generalmente, offrire una giusta manutenzione ad un elettrodomestico rappresenti un passo importante per assicurarsene l’efficienza energetica sul breve e lungo periodo. Al di là di questo, poi, non si devono sottovalutare i piccoli elettrodomestici che, quando usati in maniera profusa, arrecano conseguenze non indifferenti sul prezzo finale in bolletta. Quando si pondera una conversione ad apparecchiature di ultima generazione, quindi, è opportuno considerare un cambio anche di elettrodomestici come, ad esempio, il ferro da stiro.

Attenzione, poi, anche ad elettrodomestici come il forno elettrico, da utilizzare solo quando necessario, evitandolo, quindi, per scaldare alimenti, al televisore e all’illuminazione domestica. Sì, perché, ovviamente, essa rappresenta una delle voci più importanti ad inficiare sui pagamenti. L’illuminazione, oggi, dovrebbe avvenire con lampadine a LED o a risparmio energetico che, non solo durano di più rispetto a quelle a incandescenza, ma garantiscono anche un risparmio medio dell’80%. Inoltre, si potrebbe pensare di tinteggiare le pareti di casa con dei colori chiari che siano in grado di riflettere adeguatamente la luce, distribuendola su tutti gli ambienti, in modo da farli sembrare ancor più luminosi rispetto a quando si adoperano tinte scure o, comunque, pesanti.

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