Lavasciuga: il connubio perfetto tra praticità, risparmio e risultato finale

di Filomena D'Aniello

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Il caro bollette sta colpendo indistintamente abitazioni e attività commerciali, facendo lievitare il peso delle utenze rispetto agli anni precedenti.

Non è chiaro come evolverà la situazione, vista anche l’incertezza della situazione politica e il conflitto tra Russia e Ucraina, quindi il prezzo dell’energia potrebbe ancora aumentare, mettendo in difficoltà i cittadini anche per quello che riguarda le incombenze quotidiane, come ad esempio il lavaggio e l’asciugatura dei panni.

Lavasciuga

Meglio mettersi quindi a riparo e optare per degli elettrodomestici che possano essere funzionali e allo stesso tempo più economici, optando ad esempio per la lavasciuga, che propone due azioni in una e consente di risparmiare in termini di energia, tempo e spazio.

Vediamo quindi nel dettaglio quali sono le sue caratteristiche e come utilizzarla al meglio per trarne vantaggio ogni giorno, sia in relazione al consumo, sia lla praticità nella vita quotidiana.

Lavasciuga: perché tutti ne vogliono una?

Se da un lato la lavatrice si occupa solo della pulizia degli indumenti e l’asciugatrice termina il lavoro, la lavasciuga racchiude in un solo macchinario entrambe le funzioni.

Si deduce come l’acquisto di un unico apparecchio sia inferiore rispetto a quello di due elettrodomestici diversi, apportando un risparmio iniziale, che poi si traduce anche in consumi minori potendo compiere più operazioni nello stesso momento.

Oltre alla riduzione delle bollette di luce e acqua alla fine del mese, è anche il tempo impiegato per le incombenze domestiche a diminuire, eliminando il passaggio dei panni dalla lavatrice all’asciugatrice o peggio, allo stendi abiti, richiedendo diverse ore per terminare l’asciugatura.

Parlando in termini di spazio, la collocazione di una lavasciuga richiede un’area minore, in quanto è un solo dispositivo a dover essere sistemato nei pressi degli scarichi e dell’attacco dell’acqua.

Si tratta quindi della soluzione migliore se hai una casa di grandezza medio, piccola, dove ogni elemento è a incastro o se necessiti di recuperare qualche metro in bagno o in cucina.

Eliminando due apparecchi come la lavatrice e l’asciugatrice, potrai optare per una lavasciuga dalla capienza superiore, così da non dover compiere troppi cicli settimanali e risparmiare quindi sulla corrente elettrica e sull’acqua consumate.

La lavasciuga, poi, è un elettrodomestico che non richiede una particolare manutenzione ordinaria, se non la pulizia periodica dei soli filtri e la rimozione di eventuale sporcizia rimasta incastrata.

Nel complesso si parla di un prodotto funzionale e pratico, che risponde alle esigenze di coloro che hanno poco tempo e spazio e che desiderano ottimizzare entrambi con un solo apparecchio invece che le solite lavatrice e asciugatrice.

Quanto consuma e quanto costa una lavasciuga?

Per capire quanto convenga acquistare una lavasciuga piuttosto che due elettrodomestici separati, partiamo dal costo dell’apparecchio.

Come per ogni altro dispositivo di questo genere, il mercato offre diverse fasce di prezzo, che partono da quella economica che si attesta sui 300-400 euro, per arrivare a modelli top di gamma che possono toccare i 1000 euro. Nel mezzo si collocano modelli da circa 500 euro, che rispettano ottimi standard qualitativi senza però richiedere un esborso di denaro eccessivo.

Impossibile quantificare esattamente il consumo di una lavasciuga, poiché questo dipende da diversi fattori.

In primo luogo interviene la potenza in Kw, che solitamente si attesta sui 1500/2000 per quelle più performanti. Ad incidere è poi la capienza e soprattutto la classe energetica che, se elevata, consente di risparmiare parecchio in bolletta alla fine del mese.

La maggior parte dei modelli più moderni si colloca nella fascia A, in modo che il costo iniziale di acquisto sia ammortizzato nel tempo da consumi inferiori.

Ancora, se si desidera risparmiare denaro, è preferibile utilizzare il macchinario nella fascia serale, quando la maggior parte delle compagnie di fornitura elettrica offrono prezzi più vantaggiosi rispetto alle ore diurne.

Si tratta di un apparecchio che tende a consumare un discreto quantitativo di energia, tuttavia inferiore al quello derivante dalla somma di lavatrice e asciugatrice per ogni carico di indumenti.

Differenza tra la lavasciuga e la lavatrice

La lavasciuga è un elettrodomestico che svolge prima la funzione della lavatrice, presentandone tutti i programmi caratteristici e le peculiarità, e poi quello dell’asciugatrice, restituendo gli indumenti perfettamente asciutti e pronti per essere eventualmente stirati, eliminando il passaggio da un macchinario all’altro oppure l’azione di stendere all’esterno.

La differenza principale sta pertanto nella completezza, poiché acquistando una lavasciuga è come se si installassero in casa due macchinari differenti in una sola struttura.

Per quanto concerne la forma e la grandezza, tra i due elettrodomestici non sussiste una particolare differenza e la capienza può essere scelta a seconda della frequenza di utilizzo e del numero delle persone presenti nel nucleo familiare.

Entrambi gli apparecchi hanno una potenza che si misura in Kw, con quella richiesta dalla lavasciuga che è superiore, dovendo compiere due azioni contemporaneamente, modulate a seconda delle impostazioni e dei programmi scelti dall’utilizzatore.

Non sempre è necessario utilizzare il massimo della potenza, come nel caso della funzione eco, ma per alcuni lavaggi è invece necessario.

Per questo motivo, la maggior parte degli impianti elettrici domestici non riescono a sostenere il contemporaneo uso della lavasciuga e di altri dispositivi elettrici, essendo il voltaggio impiegato superiore rispetto alla lavatrice e all’asciugatrice.
Per quanto concerne i programmi e le funzioni, in entrambi i casi è possibile optare per modelli più o meno tecnologici, che assicurano prestazioni di buon livello o anche top di gamma, sempre tenendo conto del budget a disposizione.

Quello che non può mancare sono differenti programmi di lavaggio, dedicati agli indumenti più delicati, a quelli in cotone, ai colorato o agli scuri, così da non danneggiare le fibre e il colore.
Alcuni modelli di lavatrice e lavasciuga offrono l’opzione eco, che consente di risparmiare sul consumo di acqua, quella stiro facile e la centrifuga regolabile su più livelli, così da preservare i capi meno resistenti e strizzare invece bene gli altri.

Per la lavasciuga, poi, subentra la funzione di asciugatura, che può essere a condensazione o a espulsione.

Nel primo caso, è presente un serbatoio integrato che raccoglie tutto il vapore acqueo prodotto, nel secondo questo viene espulso all’esterno una volta trasformato in acqua, utilizzando un tubo e una vaschetta a condensazione.

Per questa variante è quindi opportuno scegliere con cura la sede di collocazione dell’apparecchio, per evitare che si crei troppa umidità in un ambiente chiuso o già soggetto a questa problematica.

Conviene rispetto a lavatrice e asciugatrice?

La lavasciuga ha un consumo di energia elettrica piuttosto elevato, tuttavia conviene certamente se si considera quello combinato di lavatrice e asciugatrice.

Il ciclo complessivo, infatti, è più corto e ogni operazione viene eseguita all’interno dello stesso dispositivo, apportando vantaggi sotto ogni punto di vista.

Ad essere risparmiato è infatti il tempo di passaggio da un dispositivo all’altro, così come lo spazio necessario a installare due elettrodomestici piuttosto che uno, da poter scegliere di una capienza leggermente superiore, per limitare i cicli di lavaggio.

A diminuire è inoltre lo stress di dover stendere a mano gli indumenti se non si possiede un’asciugatrice, dipendendo dalle condizioni meteo per il completamento dell’operazione.

Conclusione

Possiamo pertanto concludere che la lavasciuga è un elettrodomestico utile e conveniente, che consente di limitare i costi in termini di consumo energetico rispetto al doppio utilizzo di lavatrice e asciugatrice.

Questa condizione si verifica ancora maggiormente se è scelto un dispositivo di classe A, che viene venduto a un prezzo superiore ma del quale i costi sono ammortizzati nel medio termine dal punto di vista del risparmio sulle utenze.

Considerato il periodo storico che stiamo attraversando, è importante dotarsi di elettrodomestici pratici e funzionali, cercando di limitare il loro impiego e optando per le soluzioni 2 in 1.

Il consiglio è di scegliere il modello di lavasciuga adatto per le proprie esigenze, valutando la capienza, la grandezza, la potenza in KW e la classe energetica, in modo da occupare uno spazio minore e risparmiare tempo nella gestione dei panni da lavare.

Infine, ma non per importanza, dovremmo risparmiare quanta più acqua possibile, sia nel lavaggio dei piatti, che dei panni e soprattutto quello delle piante. Ecco infatti un nostro articolo in cui parliamo delle piante che hanno bisogno di un basso quantitativo di acqua.

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