Illuminazione delle orchidee

di Giulia Tarroni Commenta

Qual'è la corretta illuminazione delle orchidee? Ecco una breve guida per non commettere errori con queste piante bellissime e delicate.

Le orchidee sono piante che necessitano di cure particolari, per durare a lungo. Il discorso è particolarmente delicato per quel che attiene all’illuminazione: alcune specie necessitano di luce abbondante, altre di penombra, tutte di luce non diretta.

Illuminazione delle orchidee

La luce è determinante per la loro crescita ma ci sono variazioni di quantità a seconda della specie. In linea generale occorre posizionare la vostra orchidea in una zona della casa che sia luminosa, ma non alla luce diretta. Se non vi è illuminazione sufficiente allora potete sopperire alla mancanza con lampade al neon, che siano poste parallelamente rispetto al piano di appoggio della pianta. La posizione ideale è vicino ad una finestra che sia orientata ad est o sud est, in maniera tale che la vostra pianta abbia una buona luce durante il giorno, ma senza eccessivo calore. Ecco cosa preferiscono le principali specie:

La specie Vanda

Ama la luce diretta del sole, che tollera anche tutto il giorno. Le Vanda a foglie tubolari amano la luce solare diretta.

La specie Cattleya

Ama la luce abbondante nelle prime ore del mattino, ma non quella pomeridiana. Se collocata in casa posizionatela vicino a una finestra posta a est o ovest, non a nord.

La specie Lycaste

Al contrario delle altre non desiderano una luce troppo intensa, ma amano comunque un posizionamento a est ovest, magari spostandole nelle ore più calde della giornata.

La specie Phalaenopsis

Ha bisogno di luce abbondante ma non diretta, potremmo dire che tra le varie specie di orchidee è quella che necessità di una minore quantità di luce giornaliera.

foto credit Thinkdtock

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