Come scegliere il fornitore della corrente elettrica

di Filomena D'Aniello

Spunti utili per il pubblico italiano, soprattutto per chi ha bisogno di prendere delle decisioni

Al momento della scelta della fornitura della corrente elettrica all’utilizzatore sono poste molte possibili offerte tra le quali scegliere. Il prezzo può variare in base al tipo di servizio offerto dal fornitore ed in base al tipo di tariffa, ad esempio è possibile scegliere tra tariffa bioraria oppure tariffa fissa per tutta la giornata. Ulteriore questione che potrebbe incidere sul prezzo è il fatto che si attivi un’utenza nuova oppure si effettui il passaggio da un fornitore all’altro, molto spesso infatti le offerte per chi attiva una nuova fornitura possono essere più conveniente.

fornitore della corrente elettrica

L’utente al fine di scegliere tra le tante offerte per la luce quella che fa di più al caso suo e che può garantire un maggiore risparmio economico sul costo della corrente elettrica.

Parametri di valutazione delle offerte

Prima di iniziare a cercare l’offerta maggiormente conveniente è importante che il cliente valuti il tipo di utilizzo che fa della corrente elettrica, in modo da poter scegliere con più facilità tra le tante offerte presenti sul mercato. Bisogna valutare, ad esempio, la quantità di corrente utilizzata ogni anno, le fasce orarie in cui viene maggiormente utilizzata la corrente elettrica e la tipologia di contratto che si deve stipulare.

Tariffa bioraria: quando conviene?

Una delle prime differenze intercorrenti fra le varie offerte e tariffe riguardo la fornitura della corrente elettrica riguarda la fascia oraria di utilizzo delle utenze. In particolare i contratti con tariffa bioraria prevedono un prezzo diverso a seconda della fascia oraria di utilizzo della luce, più bassa nelle ore notturne, generalmente dalle 19:00 alle 8:00, e più alta nella restante parte della giornata. Questa tipologia di tariffa si addice a coloro i quali si trovano in casa per la maggior parte di sera, quindi ad esempio chi lavora durante la mattinata ed il pomeriggio, è invece sconsigliabile per chi vive la propria casa nella fascia centrale della giornata, in questi casi è meglio scegliere una tariffa a prezzo fisso.

Come risparmiare con l’addebito diretto sul conto corrente

Anche la modalità di pagamento della bolletta può incidere sul prezzo finale. Molti fornitori infatti prevedono delle offerte specifiche e più vantaggiose per chi decida di scegliere l’addebito diretto della bolletta sul conto corrente bancario, addirittura in alcuni casi non è proprio prevista la possibilità di pagare con bollettino postale. Per questo motivo se si vuole risparmiare ulteriormente sul costo della corrente bisognerà propendere per l’addebito diretto su conto corrente, modalità che garantisce inoltre una maggiore comodità in quanto non ci si dovrà recare in ufficio postale per pagare il bollettino.

Costo in base al consumo annuo

Altro parametro a cui deve rifarsi l’utilizzatore è la mole annua di consumo in kWh di corrente elettrica. Potrebbe avvenire infatti che l’offerta dedicata a chi ha consumi molto limitati non sia allo stesso modo conveniente per chi abbia consumi diversi, perciò è fondamentale cercare di capire quale sia il consumo annuo di corrente. Per scoprire i propri consumi basterà guardare le vecchie bollette e calcolare quale sia l’utilizzo annuo che si fa della corrente elettrica.

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