I lavori del mese di giugno alle piante da appartamento

di gianni puglisi

Durante il mese di giugno le piante da appartamento possono essere portate all’aperto e beneficiare della maggiore luminosità di questo periodo; non solo: portare le piante all’esterno può essere utile anche in caso di pioggia in modo da lavarle naturalmente e permettere alla terra e ai vasi di accogliere l’acqua piovana. Anche se la luce del sole fa bene alle piante, è meglio sistemare quelle più delicate dietro a una tenda in modo da non farle colpire direttamente dai raggi dal sole.

In questo periodo fioriscono le piante grasse e quindi hanno bisogno di particolare attenzioni, ovvero di ricevere il giusto apporto idrico e di essere fertilizzate; la posizione nella quale collocarle deve essere luminosa ma riparata e, per quanto riguarda l’acqua, irrigatele ogni due o tre giorni.

Anche i bonsai possono trarre beneficio dall’essere portati all’esterno; sistemateli in balcone in una zona dalla quale possano ricevere luce indiretta e al riparo dal vento e dalla pioggia; ricordate, inoltre, che in questo periodo i bonsai hanno bisogno di essere annaffiati di più del solito.

A proposito di annaffiature, se temete che l’acqua del rubinetto sia troppo dura per le piante, ammorbiditela un po’ lasciandola per una notte all’interno di un annaffiatoio insieme ad una manciata di torba: in questo modo il pH dell’acqua sarà ristabilito oltre ad essere diventata a temperatura ambiente e quindi ad essere più idonea per l’annaffiatura delle piante in vaso.

Ricordate che anche le piante in vaso possono essere soggette ad attacchi da parte dei parassiti, in particolare degli afidi e del ragnetto rosso; potete capire se le vostre piante sono state attaccate dagli afidi perché di solito questi lasciano una melata appiccicosa sulle foglie che poi ingialliscono, mentre se sono state attaccate dal ragnetto rosso potrete notare un generale indebolimento della pianta; in entrambi i casi intervenite con un insetticida specifico.

 

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