Lavori di luglio: talee, divisioni e propaggini in giardino

di Valentina

Affrontiamo oggi un tema estivo caro agli appassionati di botanica e giardinaggio: la talea e la moltiplicazione dei fiori.  Come ormai saprete se siete dei nostri fedeli lettori, sono molti i modi nei quali alcune piante possono essere da noi riprodotte e moltiplicate. Cerchiamo di fare insieme il punto della situazione.

Nel corso dell’estate, per darvi qualche indicazione, si possono moltiplicare per talea tutte le specie di viola, prelevando dalla base dei cespi più rigogliosi delle porzioni di germogli lunghi 2-5 cm. E’ importante per consentire lo sviluppo di nuovi apparati radicali, riporli in un cassone freddo con la base immersa in un mix di parti uguali di torba e sabbia. Le piantine che germoglieranno potranno essere messe a dimora in un periodo compreso tra ottobre e marzo.

Anche il coleo ed il garofano dei poeti possono essere moltiplicati per talea. In questo caso è necessario prelevare delle talee lunghe circa  7 cm avendo cura di eliminare le foglie inferiori e mettendo i rami a radicare all’interno di vasetti colmi di sabbia e torba anche in questo caso equamente divise in quantità. E’ bene mantenere il terriccio sempre umido, evitando eventuali ristagni al fine di proteggere le nuove piante in via di sviluppo da infezioni di tipo fungineo.

Nel corso del periodo estivo possiamo moltiplicare anche alcune piante del nostro giardino dividendole in cespi. Si può fare con le fioriture molto ingombranti ed in particolare con la primula. Dopo aver estratto le piante dal terreno ed aver eliminato le parti rovinate, si possono dividere in sezioni provviste di radici.

Interessante, in questo periodo, è anche la moltiplicazione dei garofani nani da bordura. Essi possono essere, infatti, moltiplicati per propaggine degli steli laterali. E’ semplicissimo e divertente: si scelgono dei germogli sani e vigorosi e si ripiegano sul terreno, si ricopre la parte piegata con del terriccio e si fissa al suolo con un filo di ferro.

Photo Credit | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.