Malva spontanea, sradicarla o coltivarla?

di Valentina

La malva spontanea è una delle erbe officinali che praticamente chiunque possegga un giardino nell’area mediterranea rischia di ritrovarsi magicamente tra altre colture e fiori. Quando questo accade a chi vi sta scrivendo, nasce il dilemma: sradicarla o coltivarla? Decidere non è poi così semplice.

La malva è un erbacea che con la bella stagione fa prepotentemente la sua comparsa. Talvolta alcuni esemplari resistono anche a temperature basse, ma per esperienza posso dirvi che questo accade solo se la pianta è ben protetta. E’ un erba officinale, quindi non dobbiamo scordare che può essere usata come rimedio fitoterapico, la si può lessare, o cuocere in altro modo e mangiarla. La si può anche apprezzare semplicemente per i suoi fiori tendenti al violaceo che fanno una bellissima figura immersi nel verde del vostro giardino.

Il problema è che spesso, e questo è una cosa che ho potuto toccare sempre con mano, la malva nel mio giardino decide sempre di crescere o accanto ai cespugli di rosa della mia aiuola o vicino ai muretti di separazione dai vicini. In entrambi i casi la sua gestione diventa problematica perché se non ho tempo d fare manutenzione, mi ritrovo con piante di malva eccessivamente sviluppate che non di rado mi si vanno ad infilare tra i rami delle rose. Quindi per tornare alla domanda principale posta con questo articolo il mio consiglio è semplice: estirpatela se vi soffoca le altre piante (magari trapiantatela da un’altra parte, N.d.R.), ma coltivatela se avete la possibilità di farla crescere senza che possa apportare danno alle altre piante.

I suoi fiori sono troppo belli per rinunciarci e la sua utilità in cucina è altrettanto spiccata che lasciar morire un simile vegetale è davvero un peccato. Quindi, siate furbi: sfruttate al meglio questa erbacea annuale traendo da lei il meglio che la stessa possa darvi. Vi posso assicurare che coltivarla è davvero una gioia.

Photo Credit | Thinkstock

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