Messa a dimora: preparare il terreno

di Giulia Tarroni

La messa a dimora delle piante non è una cosa semplice: occorre avere pazienza e seguire  i ritmi naturali della natura per avere delle belle piante sane e che daranno tanti fiori in primavera. Ecco alcuni consigli utili su come preparare il terreno in questa stagione, per una corretta messa a dimora degli esemplari tipici di questo periodo dell’anno.

Occorre per prima cosa preparare correttamente il terreno da quindici giorni a tre settimane prima della piantagione, affinché abbia il tempo necessario per assestarsi. Preparare il terreno significa sistemarlo, rimuovendo radici, erbacce, pietre, residui vari, piante infestanti. Successivamente occorrerà spargere i concimi o fertilizzanti idonei sulla superficie del terreno, facendoli penetrare in profondità lavorando bene la terra, con una zappetta.

La lavorazione del terreno avviene più o meno in profondità a seconda del tipo di pianta che si intende inserire in quella zona: ad esempio per bulbi e piante perenni occorrerà lavorare la terra fino a 25/30 cm di profondità, per rose e arbusti decorativi fino a 50 cm. Importante è anche migliorare il terreno, con l’aggiunta di correttori e fertilizzanti da aggiungere nel corso della vangatura.Anche i correttori andranno scelti in base alle specifiche del terreno, secondo lo schema di seguito proposto:

  • Per il terreno argilloso : aggiungete sabbia grossolana, torba, terriccio, e calcare orticolo se non è già calcareo.
  • Per il terreno sabbioso : aggiungete l’humus sotto forma di terriccio, torba nera, compost, letame.
  • Per il terreno calcareo : incorporate al terreno 200/ 300 g per m² di zolfo in polvere ed aggiungete torba o terriccio.
  • Per il terreno ricco di humus : neutralizzate l’acidità aggiungendo calcare orticolo, drenando se necessario.

Foto credits: Thinkstock

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