Coltivare i fagioli: terreno e semina

di Valentina

Coltivare i fagioli può dimostrarsi oltre che una redditizia attività in termini di raccolto, anche una piacevole scelta sei si ha l’accortezza di curarla in modo adeguato. Vediamo prima di tutto quindi come regolarsi con il terreno di messa a dimora e la semina.

Preparare il terreno

La preparazione del terreno per il fagiolo è qualcosa di molto semplice. Prima di tutto va sottolineata una cosa: il poterla mettere a dimora dove l’anno prima era presente un simile esemplare è l’opzione perfetta. Non bisogna dimenticare che le leguminose rilasciano azoto nel terreno e questo porta ad un arricchimento naturale di nutrienti comparabile ad una concimazione con letame continua. Ecco quindi che non ci sarà bisogno di una fertilizzazione organica iniziale se il terreno è stato concimato prima della prima semina di fagioli.

E’ stato però notato da diversi agricoltori come abbia invece dopo la semina un magnifico effetto rinvigorente la cenere di legna, naturalmente ricca di potassio e fosforo.

Semina o impianto dei fagioli

Per ciò che concerne la semina o l’impianto dei fagioli, data la tipologia di pianta è consigliato seminarlo alla fine del periodo delle gelate. A seconda dei luoghi e delle temperature si può passare da marzo a maggio come periodo adatto. La semina può essere eseguita sia in semenzaio che in piena terra: i risultati saranno gli stessi anche se ovviamente per la semina esterna è consigliabile attendere la presenza di una temperatura che si aggiri intorno ai 15°. Accortezza da non dimenticare: dare alle piante lo spazio giusto per crescere.

Photo Credits | Humannet / Shutterstock.com

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