Piante acquatiche: il Nenufero

di gianni puglisi

Il Nenufero (Nuphar leteum)

Fioritura: in primavera
Impianto:
in primavera
Tipo di pianta:
acquatica perenne
Altezza max dei fusti:
150-180 centimetri

 

Il Nenufero è una pianta acquatica appartenente alla famiglia delle Nympheaceae diffusa in quasi tutte le zone temperate; in natura si trova nei piccoli laghi e o negli stagni dalle acque tranquille dove tende a colonizzare tutta la superficie acquatica.

Il Nenufero è caratterizzato da foglie grandi, dal diametro di circa 25-30 centimetri, tenute galleggianti da steli sottili ed eretti, di colore verde e dalla forma a cuore o rotonda; i fusti sorreggono anche dei grossi fiori sferici di colore giallo dorato dalla caratteristica forma a palla; dopo i fiori si formano i frutti che contengono diversi semi utili per la semina. I fiori del Nenufero vengono spesso usati essiccati per le composizioni floreali. La parte aerea dei Nenuferi scompare con l’arrivo dell’inverno e rispunta a primavera.

Esposizione. Il Nenufero ama le posizioni soleggiate o comunque luminose; non la disturba il freddo perché i rizomi d’inverno sono a riposo.

Terreno. Questa pianta non ha particolari esigenze dal punto di vista del terreno, può essere affondata sia sul fondo del laghetto che posta a dimora sulle rive del giardino acquatico.

Annaffiatura. Queste piante hanno bisogno di annaffiature regolari, circa una volta a settimana, utilizzando un paio di secchi d’acqua.

Avversità. Il Nenufero è una pianta piuttosto resistente che raramente viene attaccata da parassiti o da malattie.

Concimazione. Come per tutte le piante acquatiche, il concime va mescolato al terreno nel quale vengono piantate, in questo caso va bene lo stallatico ben maturo oppure del concime granulare per acquatiche.

Moltiplicazione. La propagazione del Nenufero avviene per mezzo dei semi che egli stesso produce, che vanno posti in un contenitore con sabbia e torba in parti uguale, da conservare sommerso fino alla completa germinazione; le piante vanno poste a dimora durante la primavera successiva. La moltiplicazione per divisione dei rizomi può essere effettuata ad inizio primavera e le porzioni possono essere messe subito a dimora.

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