
Al genere Stapelia appartengono circa cinquanta specie di piante grasse della famiglia delle Asclepiadaceae originarie dell’Africa meridionale che si caratterizzano per i loro fusti eretti o leggermente prostrati alla base e per i loro grandi fiori.

La primavera è alle porte e per celebrare il prossimo risveglio della natura, il 17 marzo tornerà l’appuntamento con Brixia Florum, la mostra mercato di Brescia dedicata ai profumi e ai colori di fiori e piante, organizzata, tra gli altri, dall’Associazione Florovivaisti Bresciani e dal Comune di Brescia.

La Ceropegia è una pianta succulenta perenne originaria dell’Afria, dell’Australia e del continente asiatico. Si tratta di una pianta caratterizzata da fusti eretti, striscianti o ricadenti, che possono raggiungere il metro di lunghezza, e da foglie a forma di cuore, di colore verde con sfumature bianche sulla pagina superiore e porpora su quella inferiore. I fiori sono tubolari, di colore bianco, verde, marrone o porpora, e fanno la propria comparsa nel corso della stagione primaverile.

Il maggiolino è un insetto appartenente all’ordine dei coleotteri con il quale i contadini nelle campagne hanno purtroppo a che fare di sovente. Polifago appartenente alla famiglia degli scarabeidi, esso attacca senza troppa distinzione alberi ed arbusti di tipo agrario, ornamentale e forestale, e diverse piante spontanee.

Al genere Neoporteria appartengono alcune specie di cactacee originarie dell’America meridionale, dall’aspetto globoso o colonnare; queste piante si caratterizzano per il fusto di colore verde scuro o tendente al grigio, con spine chiare o brune molto vistose. Generalmente sono piante di piccola taglia e dalla crescita molto lenta.

L’ambrosia è una pianta spontanea che nella sua varietà artemisifolia può arrivare a crescere fino a 2 metri di altezza. Si tratta di un infestante molto caratteristica ed anche molto pericolosa per chi soffre di allergia, ma dotata di un significato davvero dolce ed intenso.

Come ottenere un’esplosione di colore in primavera e nel corso della stagione estiva? Basta puntare sulla coltivazione del Mesembriantemo, una pianta succulenta perenne, appartenente alla famiglia delle Aizoacee ed originaria del continente africano, sebbene la sa diffusione sia largamente estesa anche alle nostre latitudini. Si tratta di una pianta caratterizzata da fusti solitamente succulenti e prostrati e da foglie di forme e colori diversi a seconda della specie.

Nell’ipotetica necessità dell’uomo di vivere nello spazio, la prima cosa che deve essere verificata non è solo la nostra capacità riproduttiva, ma anche quella delle piante, per noi vitali per più di una motivazione. A tal proposito sapevate che Nasa ed Esa hanno provato a far fiorire fuori dalla terra un esemplare di arabetta comune?

La Bryonia dioica è una pianta rampicante perenne originaria del bacino del mediterraneo ed appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee. Si tratta di una pianta caratterizzata da una radice a fittone molto robusta e da lunghi fusti pelosi, che possono raggiungere i due-tre metri di altezza. Le foglie sono palmate, ruvide e pelose, formate da tre o cinque lobi, e presentano una colorazione verde opaco.

Franciacorta, rose, orchidee ed una mostra mercato. Se il prossimo 25 e 26 maggio vi trovato nel bresciano, nei pressi di Castello Quistini, approfittatene per godere il meglio della rassegna “Giardinaria” che si svolgerà al suo interno.

Ideale come rampicante, ma coltivata per lo più nella decorazione di vasi sospesi, la Peperomia è una magnifica pianta originaria del continente americano ed appartenente alla famiglia delle Piperacee. Si tratta di una pianta caratterizzata da fusti che possono raggiungere anche lunghezze considerevoli e da foglie ovali o cuoriformi, di colore verde o – più spesso – variegate. I fiori sono riuniti in spighe sottili di colore giallo o bianco, e fanno la propria comparsa nel corso della stagione estiva.

La borragine, scientificamente Borago officinalis, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Boraginaceae, nota anche con il nome di borrago. La borragine è una puanta molto comune che cresce spontaneamente fino ai 1000 metri di altitudine; pare che sia originaria del Medio Oriente, ma ormai è naturalizzata anche in Europa e in America centrale.

La riproduzione naturale delle piante è a rischio? Sembrerebbe proprio di sì. Ed il problema è molto più grave di ciò che sembri, perché la mancanza di impollinatori naturali come api, coccinelle e tanti altri insetti rischia di mettere a rischio anche le colture necessarie alla sopravvivenza.

La Calvatia maxima, detta anche Vescia maggiore o Vescia gigante, è un fungo facilmente reperibile nei nostri boschi, sia in autunno che nel corso della stagione primaverile. Solitamente non supera i 4-5 centimetri di diametro, ma in alcuni casi può raggiungere dimensioni ragguardevoli, con esemplari che toccano i 50 centimetri di diametro ed un peso di 8-10 chili.