Coltivare le Impatiens in giardini e terrazzi

impatiens glandulifera

Della coltivazione delle Impatiens in vaso vi abbiamo giร  detto; naturalmente รจ questa l’unica soluzione di cui disponiamo se vogliamo coltivarle in balconi e terrazzi e non disponiamo di un giardino. Sapete giร  quindi che dovrete prestare molta attenzione alla scelta del vaso, alla frequenza delle innaffiature e all’accostamento delle specie. Adesso, invece, vedremo tutto ciรฒ che c’รจ da sapere per coltivare con successo le Impatiens in piena terra a cominciare dalla progettazione dell’impianto.

Poichรจ le Impatiens difficilmente superano l’inverno รจ bene porle a dimora dove non lasceranno vuoti troppo evidenti durante i mesi piรน freddi, ad esempio ai piedi di alberi e arbusti; in alternativa รจ possibile utilizzarle per la creazione di bordure e margini la cui “estinzione” non rappresenterร  un problema nรจ estetico, nรจ pratico. Per ottenere macchie di colore di grande effetto possiamo anche realizzare accostamenti con altre piante annuali stando bene attenti che abbiano le medesime esigenze in fatto di esposizione.

Piante da appartamento: il Rhoeo

roheo

Il Rhoeo รจ una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Commelinacee ed originaria dell’America centrale e dell’India. E’ caratterizzata da foglie rigide poste in posizione verticale, che tendono a formare una sorta di cespuglio. Molto particolare รจ il colore del fogliame, verde brillante o striato sulla pagine superiore e rosso-porpora su quella inferiore. I fiori sono bianchi, di modeste dimensioni, con brattee violacee a forma di barca.

Viene coltivata come pianta da appartamento, non tollerando le basse temperature, anche se nella stagione estiva si puรฒ tentare la collocazione all’esterno delle mura domestiche, in una zona ombreggiata del giardino. Tra le specie piรน spettacolari ricordiamo il Rhoeo spathacea (o discolor), molto diffuso alle nostre latitudini e di facile coltivazione.

Piante officinali, il partenio

partenio pianta medicinaleIl Partenio (Tanacetum o Chrysanthemum parthenium), conosciuto anche con il nome comune di Amareggiola, รจ una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Compositae (o Asteracee) come la Camomilla e il Crisantemo, con i quali condivide molte caratteristiche morfologiche.

Il suo utilizzo a scopi medicinali risale all’antichitร  e se ne trova traccia nel Naturalis Historia di Plinio. D’altra parte รจ l’etimologia stessa del nome a rivelarcene l’utilizzo dal momento che parthenium deriva dal greco pร rthenos, che significa fanciulla, vergine, mentre il nome tanaceto deriverebbe dal greco tร naos = lungo e akรฉomai = io guarisco.

La pianta era infatti utilizzata soprattutto per alleviare i dolori mestruali ma a partire dal diciottesimo secolo cominciรฒ ad essere impiegata anche per la cura dell’emicrania (proprietร  che avrebbe trovato conferma grazie a diversi studi scientifici).

Fioriture estive: il Cestrum

cestrum

Il Cestrum รจ una pianta appartenente alla famiglia delle Solanacee ed originaria dell’America centrale, particolarmente apprezzata per il portamento cespuglioso-rampicante e per la magnifica fioritura estiva. E’ caratterizzato da fusti eretti che portano foglie ovali ed appuntite dal colore verde brillante. Nel periodo estivo la pianta si colora di fiori tubulari dalle tinte diverse a seconda della specie (gialli, bianchi, arancio, rosa o rossi), che offrono uno spettacolo di rara bellezza all’interno del giardino.

Solitamente il Cestrum si coltiva come pianta arbustiva nella decorazione di giardini, muri e pergolati, ma puรฒ anche essere allevato in vaso, dove assumerร  dimensioni piรน contenute. Una delle specie piรน diffuse รจ il Castrum nocturnum (Gelsomino notturno), i cui fiori giallo-verdi si dischiudono solo durante la notte, regalando un profumo intenso all’ambiente circostante.

Coltivare le Impatiens in vaso

impatiens in vaso

Le Impatiens (pianta di vetro) sono fra le piante che meglio si prestano a rallegrare il giardino durante l’estate; non solo perchรจ offrono fioriture spettacolari e abbondanti ma anche per il colore verde brillante del fogliame che fa loro da contorno. L’ideale sarebbe la loro coltivazione in aiuole o bordure ma la loro resa estetica รจ valida anche se vengono coltivate in contenitori; a patto di rispettare alcuni accorgimenti a partire dalla scelta del vaso:

La dimensione del vaso va scelta senza dubbio in funzione del numero di esemplari che decidiamo di mettere a dimora, tenuto conto che i risultati migliori si ottengono creando piccoli gruppi di Impatiens. Se decidiamo di metterle a dimora insieme ad altre piante fiorite meglio orientarci su grandi cassette di pietra, cemento o terracotta, se invece preferiamo coltivarle da sole รจ piรน opportuno scegliere ciotole basse e larghe, comunemente usate per balconi e terrazzi.ย 

Sparmannia, ovvero il Tiglio da camera

sparmannia

La Sparmannia (o Tiglio da camera) รจ una pianta appartenente alla famiglia delle Tiliacee ed originaria dell’Africa, molto apprezzata per la particolare fioritura. E’ caratterizzata da portamento arbustivo (arboreo nelle zone di origine, dove raggiunge con facilitร  i 5-6 metri di altezza), con fusti resistenti e foglie cuoriformi o lobate. I fiori sono costituiti da quattro petali bianchi con stami gialli e rossi molto caratteristici, mentre i frutti sono rappresentati da capsule contenenti semi carnosi.

E’ una pianta che solitamente viene coltivata all’interno delle pareti domestiche, dove non supererร  i due metri di altezza, ma in presenza di clima temperato si puรฒ azzardare anche l’allevamento in piena terra. Le specie maggiormente diffuse sono la Sparmannia africana (o Tiglio africano) e la Sparmannia lobata.

Susine: specie e cultivar

susine

Che vengano chiamati susine o prugne, si intendono i succosissimi frutti di alcune specie di alberi del genere Prunus che da luglio a settembre allietano le nostre tavole estive con i loro sapore intenso. Sono tra gli alberi piรน diffusi e coltivati anche nei piccoli spazi e quindi, sono particolarmente indicati per il frutteto domestico, basta solo scegliere la varietร  o la cultivar giusta.

I frutti di questi alberi, in realtร , si chiamano susine e volendo fare una classificazione esistono:

Susini europei-asiatici (Prunus domestica, Prunus insititia, Prunus cerasifera e Prunus spinosa)

Si caratterizzano per i frutti ovali dal colore che varia dal giallo al verde, dal rosso al viola-blu, e dalla polpa che si stacca dal nocciolo; questo frutto puรฒ essere consumato sia fresco che essiccato e possiede una grande quantitร  di zuccheri che gli donano un alto valore nutritivo.

Susini cino-giapponesi (Prunus salicina, Prunus simonii)

Possiedono frutti di forma tondeggiante e il colore varia dal giallo al rosso fino al blu-nero e si possono consumare esclusivamente freschi.

Susini americani (Prunus nigra, Prunus americana)

Vengono poco coltivati.

Camelie, l’elenco delle specie piรน diffuse

Camellia japonica

Sotto il nome di Camelia vanno circa 270 specie arboree o arbustive molto diverse per portamento, forma e colore del fiore, epoca di fioritura. Di seguito troverete un elenco delle specie maggiormente diffuse a scopi ornamentali e una descrizione sintetica di ciascuna di esse, mentre per le cure colturali di cui necessitano vi rimandiamo alle apposite schede che troverete seguendo il link.

Camellia japonica

La camelia japonica fu la prima specie di camelia ad essere introdotta in Europa, dove venne in un primo tempo battezzata con il nome di rosa del Giappone. E’ una pianta rustica a portamento arbustivo che fiorisce da marzo a giugno e puรฒ raggiungere un’altezza di 10-12 metri. Le foglie, di forma ellittica o lanceolata, sono lunghe da 5 a 10 centimetri, i fiori sono molto variabili nelle dimensioni che vanno dai cinque centimetri di diametro delle specie miniatura ai venti dei tipi giganti.

Camellia reticulata

Come la camelia japonica, anche la camellia reticulata ha portamento arbustivo e puรฒ superare i dieci metri di altezza. In natura presenta fiori semplici di colore rosa e foglie ellittiche, lunghe circa dieci centimetri.