Petunie e surfinie, similitudini e differenze

di Valentina

Petunie e surfinie: similitudini e differenze fanno di loro due bellissime fioriture da coltivare con attenzione per i nostri giardini ed i nostri terrazzi consci del fatto che si tratta di fiori uguali…ma differenti.

La surfinia è infatti una tipologia di petunia ricadente, un ibrido che in Italia ed in Europa ha avuto così tanto successo da essere poi diventata una specie coltivata a sé e moltiplicata per talea. Essa è infatti sterile, a differenza della petunia che si propaga naturalmente per seme.

Per comprendere le similitudini e le differenza tra petunia e surfinia è necessario partire dall’origine della prima. Essa è una solanacea proveniente dal Brasile e che viene coltivata a scopo ornamentale da tantissimo tempo. La surfinia al contrario, proprio per la sua natura di ibrido è divenuta oggetto dell’attenzione degli appassionati di giardinaggio in tempi decisamente moderni. Altra differenza sostanziale tra le due piante consta proprio nella loro ibridazione. Quando consideriamo la petunia essa è naturale e si ottiene perchè l’insetto impollinatore porta allo scambio di DNA ed alla creazione di qualcosa che è parte integrante delle piante “genitrici”. Per ciò che concerne la surfinia, con la moltiplicazione per talea si ottengono degli esemplari fotocopia di quello madre.

Per quanto possa sembrare incredibile, se andiamo a ricercare “storicamente” la surfinia, il suo nome è una sorta di “marchio registrato” da chi ha inventato l’ibrido e che tuttora per l’utilizzo del nome riceve dei diritti d’autore. Strano che accada per le piante? Eppure è così. La similarità che le contraddistingue è quella legata alle loro cure: irrigazione, concimazione e messa a dimora seguono praticamente le stesse regole: se si allungano molto vanno cimate e se vengono trattate bene in vaso con del concime liquido settimanalmente possono giungere a fiorire fino a fino settembre. Date loro un ph nel terreno compreso tra 5 e 6 e fate in modo tale, se in vaso, che nella parte più calda della giornata possano essere protette con un tendone dai raggi diretti del sole.

Photo Credits | NinaMalyna / Shutterstock.com

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