Pianta delle monete, ecco come coltivare la Pilea peperomioides

di Daniele Pace

Avete da poco acquistato quella che viene chiamata pianta delle monete, ma non avete la minima idea di come si deve coltivare? Ecco alcuni utilissimi consigli. Prima di tutto, dobbiamo mettere in evidenza come si tratta di una tra le piante d’appartamento maggiormente facili da curare e da mantenere.

Pianta delle monete, scopriamo le principali caratteristiche

Prima di tutto, perché questo soprannome così particolare? Il motivo è facile, dato che la pianta delle monete presenta delle foglie tondeggianti, che ricordano proprio delle monete. In realtà, il nome scientifico di questa specie è Pilea peperomioides ed è una pianta succulenta che, con il passare del tempo, si è trasformata in un vero e proprio simbolo di ricchezza, fortuna, ma anche abbondanza. Si tratta di una pianta decisamente facile da coltivare in appartamento, anche per tutti coloro che non hanno affatto una grande esperienza con il giardinaggio.

Questa pianta ornamentale arriva tipicamente dalle regioni asiatiche e fa parte del gruppo delle Urticacee. La radice è decisamente robusta e da essa si sviluppano tanti fusti molto carnosi, che di solito non superano un’altezza pari a 60 centimetri. Sui medesimi fusti compaiono poi le tipiche foglie tondeggianti che somigliano a delle grosse monete.

Un altro aspetto molto importante è quello di scegliere con cura la posizione in cui inserire la pianta delle monete. La pilea, infatti, predilige delle posizioni notevolmente luminose, con delle temperature che vanno da 15 fino ad un massimo di 25 gradi centigradi. Molto meglio che vengano inseriti all’interno di ambienti che presentano un buon livello di umidità.

La pianta delle monete non è in grado di sopportare delle temperature che vanno al di sotto dei 10 gradi centigradi e presenta una notevole sofferenza con le alte temperature, soprattutto quando salgono al di sopra dei 28 gradi centigradi. In tutte quelle regioni in cui la stagione invernale è davvero molto rigida, la cosa migliore da fare è quella di effettuare la coltivazione della pilea all’interno di un appartamento, posizionando sempre vicina ad una finestra e ben lontana rispetto a delle fonti di calore, come ad esempio i termosifoni piuttosto che le stufe. Sia in primavera che in estate, la soluzione è quella di collocare la pilea in balcone o in giardino, a patto che rimanga all’ombra.

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