Pianta ombrello, consigli per coltivarla in appartamento

di Daniele Pace

Una delle piante da appartamento più interessanti è indubbiamente la pianta ombrello, meglio conosciuta con il nome di Schefflera. Si tratta di una pianta tipicamente ornamentale, che si caratterizza per avere un portamento eretto e per la produzione di spettacolari foglie a ombrello, che sono decisamente variegate.

Pianta ombrello, ecco le principali caratteristiche

Uno dei pregi di puntare su questa pianta per il proprio appartamento è senz’altro quello di poterla curare con grandissima facilità.

Quando si parla di Schefflera, in realtà è bene sottolineare come si faccia riferimento a più di 900 specie che fanno parte della famiglia delle Araliacee. Tra le altre troviamo pure la Schefflera arboricola: si tratta di una varietà non molto conosciuta che, però, è apprezzata notevolmente per il suo portamento decisamente slanciato, ma non solo.

Si tratta di un elemento verde come viene chiamato anche “pianta ombrello” e può contare sulla presenza di un fusto eretto semi legnoso: in natura, pensate che riesce a svilupparsi anche per svariati metri, oltre a produrre delle bellissime foglie picciolate e palmate. Proprio le foglie di questa bellissima pianta ne rappresentano uno dei punti di forza: lucide e altamente coriacee, si caratterizzano per uno sviluppo molto rapido e anche in quantità abbondante, con una colorazione tipicamente verde brillante.

Un aspetto molto interessante è quello di studiare alla perfezione la collocazione della pianta ombrello. Infatti, si tratta di una specie che arriva da regioni tropicali e che ha bisogno di temperature piuttosto alte, che di solito vanno da 20 fino a 25 gradi centigradi. Per questa ragione, in Italia è molto meglio coltivare questa pianta invaso, in maniera tale da poterla tenere direttamente in appartamento nel corso della stagione invernale.

Nel momento in cui si coltiva questa pianta all’interno delle mura domestiche, la cosa migliore da fare è certamente quella di collocarla distante rispetto a potenziali correnti d’aria e poi evitare che subisca degli sbalzi a livello di temperatura. Per conservare il portamento eretto di questa pianta e fare in modo che non vada a incurvarsi rispetto alla fonte luminosa, è fondamentale posizionare la schefllera all’interno di una zona in cui possa godere di un certo quantitativo di luce, in maniera però omogenea. Quindi, cosa fare? Collocare tale pianta al di sotto rispetto ad un lucernario è la soluzione più adatta.

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