Antiparassitario naturale, come realizzarne uno a base di equiseto

di Daniele Pace

L’equiseto, chiamato anche coda cavallina, si può sfruttare per la preparazione e realizzazione di una serie di decotti e macerati che possono essere impiegati come veri e propri antiparassitari naturali, che si dimostrano particolarmente efficaci non solamente in giardino, ma anche in un orto.

Antiparassitario naturale, l’efficacia del decotto di equiseto

Se avete bisogno di un ottimo antiparassitario naturale, ecco una validissima soluzione che può tornare decisamente utile: stiamo facendo riferimento agli infusi di equiseto, che possono essere vaporizzati direttamente sulle piante con l’obiettivo di attuare una difesa da una serie di “nemici”, come ad esempio afidi, peronosopora, iodio e tanti altri parassiti.

Per realizzare questo ottimo decotto a base di equiseto, bisogna fare riferimento agli assi sterili della pianta, ovvero a quei fusti verdi che vanno a crescere direttamente sulla pianta nel corso della stagione estiva. Per la preparazione di tale elemento serve avere a disposizione circa un chilo di pianta fresca, che si può raccogliere anche allo stato selvatico. Se, al contrario, doveste avere l’esigenza di andare in erboristeria, comprate 150 grammi di pianta secca.

La realizzazione di questo decotto di equiseto è semplicissima, dato che servono 10 litri di acqua e un chilo di fusti freschi di equiseto (oppure 150 grammi di pianta secca). Il primo passo è quello di collocare la pianta all’interno di una pentola colma di acqua, lasciandola a riposo per un giorno. Successivamente, bisogna farla scaldare sul fuoco fino al momento in cui non raggiunge il punto di ebollizione. Nel momento in cui l’acqua inizia a bollire, ecco che si può spegnere il fuoco e attendere che il decotto si raffreddi. Successivamente, bisogna filtrare l’infuso. Altrimenti, c’è anche la possibilità di realizzare un ottimo macerato di equiseto, mantenendo la pianta in acqua per una decina di giorni, senza ovviamente riscaldarla sul fuoco. Entrambi tali preparati possono essere impiegati dopo averli diluiti in cinque porzioni di acqua.

Come abbiamo detto, il decotto a base di equiseto è ottimo per garantire una migliore protezione alle piante rispetto ad afidi, parassiti, ma anche a funghi. Come si usa? Molto semplicemente provvedendo alla nebulizzazione diretta sulle foglie delle piante, così come sul substrato. All’interno dello spruzzino bisogna inserire una delle cinque parti di acqua in cui è stato diluito il decotto a base di equiseto.

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