Schefflera della Polinesia: caratteristiche e coltivazione

di Filomena D'Aniello

La Schefflera è una pianta tropicale proveniente dalla Polinesia, appartenente alle specie arbustive e arboree. Si presenta piuttosto alta, con foglie palmate di un verde intenso che sfumano nel giallo ocra; i fiori, sono molto piccoli e variano a seconda delle specie.  Il fusto è slanciato ed eretto fa assomigliare questa pianta ad un albero. Esistono circa centocinquanta specie appartenenti al genere delle Schefflera, diffuse in diverse zone, tra cui la Nuova Zelanda, l’India e l’Asia Orientale.

 

Per i primi due anni, questa pianta andrà curata con molta attenzione, prestando attenzione massima a tutte le tecniche di coltivazione necessarie, a vantaggio di una longevità notevole, che è una delle caratteristiche principali di questa pianta. Per quanto concerne le tecniche di coltivazione, la Schefflera, necessita di un luogo soleggiato, anche se non tutela l’esposizione diretta al sole, per cui, è preferibile sempre collocarla in un luogo che almeno nei periodi più caldi, garantisca la luce e l’ombra.

Questa pianta, come la maggior parte delle piante, teme i ristagni d’acqua, tuttavia, necessita di un terreno costantemente irrigato, in particolare nei primi due anni che seguono la messa a dimora. La Schefflera, va nebulizzata sulle foglie, soprattutto nei periodi più caldi, nelle ore in cui la luce è bassa, e allo stesso modo, anche le radici, andranno tutelate, con costanti irrigazioni, affinchè ricevano la giusta idratazione, utilizzano vasi a rilascio graduale, da cui la pianta attinge costantemente il suo quantitativo d’acqua. Generalmente in casa, necessitano di un quantitativo inferiore di irrigazioni, mentre all’esterno, dovranno essere irrigate ogni 2 giorni circa.

Il terreno per questa pianta, deve essere fresco, morbido, che andrà concimato costantemente, con solfato di ferro ed estratti di alghe. La moltiplicazione, avviene per talea, e il rinvaso, va effettuato frequentemente per i primi due anni, per garantire solidità alla pianta. Trattandosi di una specie che è caratteristica per la sua altezza, è consigliabile piantarle in vasi ampi, affinchè i rinvasi non diventino particolarmente frequenti e faticosi, anche perché, la Schefflera, cresce e si sviluppa in tempi brevi.

Questa pianta è nota per la sua bellezza, pur non avendo fiori, ma è molto appariscente per cui è da considerarsi una pianta ornamentale. Il suo nome, deriva da quello di un botanico e naturalista, e fu importata in Europa nel 700 per poi diffondersi rapidamente in diversi Paesi. La Schefflera è una pianta di semplice coltivazione, la cui vita è pari a 20 anni, per cui, è da considerarsi una pianta per la vita.

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