Piante da appartamento: la Pachira

di Redazione

La Pachira

Fioritura: in estate
Impianto: primavera-estate
Tipo di pianta: sempreverde
Altezza max: 3 metri in vaso, 20 nell’ambiente naturale

La Pachira o Bombaco è una pianta appartenente alla famiglia delle Bombacacee ed originaria delle foreste pluviali dell’America centrale, da dove poi ha trovato larga diffusione in tutte le zone a clima temperato. Allo stato spontaneo raggiunge dimensioni considerevoli, ma alle nostre latitudini viene coltivata per lo più in vaso, all’interno delle pareti domestiche, dove supera raramente i 3 metri di altezza.

In natura ha tronco eretto e chioma allargata, mentre nella coltivazione in vaso il tronco ha un aspetto intrecciato (dall’unione di diversi fusti) e chioma tondeggiante. Le foglie sono palmate, lucide, dal colore verde brillante, e possono raggiungere lunghezze prossime ai 30 centimetri. I fiori hanno petali color crema, con stami rosa molto decorativi, e fanno la propria comparsa nel periodo estivo. I frutti sono rappresentati da capsule marroni commestibili, che aprendosi lasciano cadere un gran numero di semi.

Esposizione. La Pachira ha bisogno di molta luce per poter crescere nel migliore dei modi, ma non tollera l’irradiazione diretta dei raggi solari, preferendola solo nelle ore meno calde della giornata. Trattandosi di una pianta tropicale, poi, ha bisogno di temperature miti e può essere collocata all’esterno delle pareti domestiche solo nella stagione più calda.

Terreno. Non ha particolari esigenze riguardo al terreno, anche se sarebbe meglio optare per un misto di terriccio comune, torba e sabbia, o comunque per un terreno che consenta un buon drenaggio.

Innaffiature. In primavera estate la Pachira si innaffia con regolarità, evitando che si formino dei ristagni nocivi per le radici, ma permettendo al terreno di mantenersi umido. Nello stesso periodo è opportuno nebulizzare la parte aerea della pianta, in modo che venga mantenuta una certa umidità ambientale. In inverno, invece, le irrigazioni andranno diminuite, ma mai sospese completamente.

Avversità. Generalmente resiste all’attacco dei nemici, anche se in particolari condizioni di sofferenza può venire attaccata da cocciniglia, ragnetto rosso e pidocchi.

Concimazione. Nel periodo vegetativo si può intervenire con operazioni di concimazione, sciogliendo del fertilizzante per piante verdi nell’acqua delle innaffiature.

Moltiplicazione. La Pachira si propaga per semina o per talea nel periodo primaverile.

Commenti (1)

  1. Dopo aver provato varie volte a mantenere questa specie di piante, sistematicamente mi muoiono. Sembra proprio sia difficile coltivare la Pachira!

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