Portulaca, usi e proprietà

di Valentina

La portulaca è una pianta spontanea infestante che spesso cresce nei nostri prati. Ma ha anche un’altra caratteristica che è importante da conoscere: si tratta di un esemplare commestibile. Vediamo insieme i suoi usi e le sue proprietà.

Le proprietà della portulaca

Per prima cosa sottolineiamo che la portulaca è commestibile in ogni sua parte, a partire dai semi, fino ad arrivare ai fiori partendo dai fusti. Il suo essere infestante è stato letteralmente “coltivato” per via delle sue potenziali virtù.A quanto pare questa pianta succulenta è una delle fonti di acidi grassi omega 3 e di alfa-linoleico di tipo vegetale più potenti presenti in natura. Soprattutto se consumata cruda darebbe modo all’organismo di assumere diversi elementi nutritivi importanti per il suo funzionamento.

Altra proprietà importante: contiene una quantità molto alta di vitamina C. Non ci stupisce quindi che in passato venisse utilizzata per combattere raffreddori e scorbuto insieme alle infezioni alle vie urinarie. Attualmente come rimedio fitoterapico ed omeopatico la pianta è utilizzata come prevenzione di eventi cardiaci avversi (infarto e ictus) e più in generale per rafforzare il sistema urinario. Non solo: la pianta di portulaca ha a suo favore anche delle proprietà depurative e diuretiche ed impacchi fatti con la stessa vengono usati per curare dermatiti, orticaria, acne, eczemi e punture d’api.

Gli usi della portulaca

Come si può intuire dal cenno fatto sulla sua alta commestibilità,la portulaca può essere utilizzata in vari modi. Si possono creare impacchi da utilizzare in via topica sulla pelle o ancora preparare dei decotti per sfruttarne le diverse proprietà benefiche nei confronti dell’organismo. Ma contestualmente può essere usata in cucina. In questo spesso è la tradizione popolare delle diverse regioni a prevalere. C’è chi la consuma cruda amandone il sapore, chi tende invece a cuocerla per consumarla come una verdura, magari accompagnata da patate e chi ancora la usa per fate vellutate od utilizzarla come ripieno di paste fresche.

Photo Credits | Quang Ho / Shutterstock.com

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