Potatura ulivi: consigli e regole

di Valentina

Febbraio,  se caratterizzato da delle temperature stagionali normali è il mese nel quale, insieme a marzo si inizia la potatura degli ulivi. Talvolta messa in atto per motivi estetici, ancor più spesso viene richiesta per rendere la pianta adatta alla coltura ed alla raccolta delle olive per produrre l’olio. Oggi diamo uno sguardo più ravvicinato alle regole basilari da rispettare ed ai consigli da seguire per ottenere degli ottimi risultati.

Partiamo dalle regole. La prima cosa che bisogna pianificare è il tipo di potatura. Essa deve essere condotta in funzione dell’età dell’albero e quindi essere più leggera in caso di pianta giovane e più corposa in caso di alberi più vecchi di età. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: è importante iniziare dall’alto e pian piano scendere verso la parte bassa della chioma, effettuando i tagli più grandi prima di quelli più piccoli.

Gli strumenti da adoperare per il taglio fisico della pianta debbono essere di acciaio temperato e soprattutto affilato, in modo tale da effettuare tagli che non presentino sbavature e ledano in questo modo l’ulivo.

Questi gli strumenti che possono essere utilizzati in base ai rami da approciare: accetta, coltello, forbici, motosega, innestatoio, roncola o pennato e segaccio. E’ importante che colui che effettua la potatura ripulisca in maniera costante la lama utilizzata con un panno imbevuto d’alcol al fine di non contaminare  di differenti rami con le malattie presenti sull’albero.

Passiamo ora ai consigli. Essenzialmente il periodo ideale per la potatura degli ulivi coincide con la fine dell’inverno, o ad ogni modo con il periodo precedente alla ripresa vegetativa della pianta, ovvero al suo germogliare. Attenzione a possibili ed improvvise gelate. In quel caso il consiglio, anzi l’ordine è quello di interrompere l’operazione: le basse temperature non consentono una cicatrizzazione adeguata dei rami.

Se non vuole eseguire una potatura legata al ringiovanimento della pianta, è consigliabile di non effettuare tagli troppo intensi: vi è il rischio di limitare la produzione dei frutti nella stagione della raccolta.

Photo Credit | Thinkstock

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