Lavori di ottobre: la raccolta delle olive

di Valentina

Quest’anno il tempo è stato pazzerello, e negli uliveti, la maggior parte dei contadini ha già iniziato la raccolta delle olive. Questo passo rientra a pieno titolo nei lavori di ottobre, anche se di rado con alberi di ulivo non precoci come sta accadendo ora. Il periodo di raccolta delle olive è infatti solitamente compreso tra ottobre e dicembre, quando le olive giungono a giusta maturazione. Scopriamo insieme le principali tipologie di raccolta.

Prima di tutto una considerazione: maggiore sarà la maturazione dell’oliva è più si otterrà del buon olio. Maturando infatti il frutto tende a perdere la sua parte acquosa e ad incrementare quella oleosa. Per far si che le olive possano essere raggruppate con facilità è necessario porre sotto gli alberi dei teli, specifici per l’operazione, leggeri ma a maglia fitta in grado di accoglierle.

Metodo della caduta spontanea

Il primo “metodo” è quello della caduta spontanea, ovvero attendere che cadano da sole dall’albero di ulivo. Si tratta di una metodologia a costo zero, ma molto poco praticata. Solitamente infatti quando l’oliva cade da sola è eccessivamente matura e questo tende a incrementare l’acidità libera ed ad influire in modo inadeguato sulle proprietà organolettiche dell’olio. Minore è l’acidità, migliore è l’olio. SI può spingere la pianta a far cadere prima le olive tramite l’uso di sostanze specifiche, ma si rischia di intaccare sia la qualità delle olive che quelle dell’albero.  Si tratta di un metodo sconsigliabile.

Metodo della pettinatura

La pettinatura è il metodo più applicato nelle campagne a meno di una produzione industriale dell’olio.  Praticato fino ad un numero pari a 30-40 piante, questa operazione consiste nel pettinare i rami degli alberi con dei rastrelli o delle “manine” (sono comunemente chiamati così, n.d.r) provocando cosè il distacco delle drupe ed ogni tanto di qualche foglia, ma senza incidere sulla struttura dell’albero. Per le grandi famiglie talvolta rappresenta una occasione per stare in compagnia e rendere produttivo un ponte di festività (chi vi scrive solitamente applica tale assunto il ponte del 1° novembre, n.d.r.)

Metodo della scrollatura

Equivale alla automatizzazione (più o meno) dell’intera operazione.  Viene fatta con dei bracci meccanici che avvolgono il fusto o i grossi rami dell’olivo e li percuotono in modo leggero ma persistente, favorendo la caduta delle olive. La macchina è solitamente collegata ad un compressore. Esistono anche dei piccoli scuotitori a spalla ma (per esperienza personale, n.d.r) la raccolta, seppure più veloce, attraverso questi ultimi risulta più faticosa della pettinatura.

Si tratta di una tecnica che provoca stress alla pianta.

 

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