Primula, le principali malattie e parassiti

di Valentina

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La primula è una delle fioriture che accompagnano il ritorno della primavera. I suoi fiori colorati donano allegria ai giardini e balconi che ornano, ma seppur facili da coltivare hanno un punto debole: malattie e parassiti che dobbiamo imparare a riconoscere.

Possiamo darle molte attenzioni infatti, ma nel caso della primula non dobbiamo mai sottovalutare l’impatto che alcuni agenti atmosferici hanno su di lei. In particolare l’eccesso d’acqua che può portare il fiore sotto l’attacco di funghi come la phytophthora che può causarle dei marciumi al colletto, o la muffa grigia. Quando le nostre piante vengono colte da questo tipo di patologie, bisogna sperare di essere arrivati in tempo ed utilizzare i prodotti specifici consigliati in tal senso.

Se trovate delle screziature sulle foglie e sui petali dovete correre immediatamente ai ripari: le vostre primule potrebbero essere state vittime del virus “mosaico”, tipico proprio di questa fioritura: un intervento tempestivo potrebbe aiutarvi a salvare le vostre piante. Va detto però che la vera protezione che potete impegnare sulle primule deve essere di tipo preventivo, facendo quindi in modo tale che le piante godano della giusta esposizione solare e che non vivano in un perenne stato di ristagno idrico evitando anche il continuo bagnarsi della parte aerea della pianta e non solo dell’apparato radicale. Possono essere d’aiuto anche degli interventi preventivi con i piretroidi, sostante che non mettono a repentaglio la pianta e ci consentono di tenere lontani afidi e insetti minatori il più possibile.

Mosca bianca, insetti defogliatori ed oziorrinco non si fanno alcun problema ad infestare le primule: riuscire ad evitare la loro comparsa è basilare per la loro buona salute. E per quanto possa sembrarvi strano, anche noi siamo tra le malattie che questa fioritura teme di più: se esageriamo con il concime infatti possiamo causarle la clorosi e la necrosi dei bordi. Soprattutto quest’ultima è legata all’utilizzo di fertilizzante da parte nostra: facciamo sempre attenzione a ciò che somministriamo alla pianta.

Photo Credits | Nadezda Verbenko / Shutterstock.com

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