Rosa del deserto: coltivazione, cure e suggerimenti

di Filomena D'Aniello

Spread the love

La rosa del deserto, è una pianta a carattere arbustivo, sempreverde, con foglie ovali lucide e fiori piccoli e colorati, somiglianti a quelli dell’oleandro.  E’ simile ad un bonsai, di cui segue la coltivazione, in vaso o in terra. La rosa del deserto, è chiamata cosi per la sua capacità di resistere alla siccità: questa pianta è infatti dotata di un tronco che funge da serbatoio d’acqua, per cui resiste a lungo alla mancanza di irrigazione e al caldo.

 

La rosa del deserto, è anche apostrofata col nome di Oleandro del Magadascar, di cui originaria. Fiorisce anche nel sud del Sahara, nell’Africa tropicale e nell’Arabia. Con il tempo questa pianta si è diffusa anche in Europa, ma come bonsai e non come arbusto. La pianta, a carattere arbustivo, ha un tronco scuro e legnoso, che ha la funzione di serbatoio, foglie ovali brillanti, che generalmente crescono durante il periodo autunnale, per poi cadere durante quello della fioritura. I fiori sputano dai rametti, e sono piccoli e di colore bianco o rosa. E’ una pianta molto elegante e per questa sua caratteristica, viene considerata una pianta ornamentale.

 

La rosa del deserto, è una pianta che predilige i climi caldi, che predilige la coltivazione in terra. Non va esposta al freddo, perché teme le gelate, e i climi eccessivamente rigidi. Va esposta al sole, ma non tollera il vento; se coltivata in terra, è bene scegliere un composto drenante, perché come tutte le piante, teme i ristagni idrici; se è coltivata come bonsai, sarà necessario aggiungere al terreno dei sassi e della sabbia, elementi che facilitano il drenaggio dell’acqua.

 

Proprio per le sue peculiari caratteristiche, questa pianta non necessita di frequenti innaffiature. In inverno, generalmente basteranno poche irrigazioni, in media ogni 20 giorni; in estate, dovranno intensificarsi, ma sempre prestando attenzione alle condizioni del terreno, che dovrà essere completamente asciutto prima di procedere con l’irrigazione.

Per quanto concerne la concimazione, questa pianta, sicuramente necessita di una concimazione azotata, che andrà nebulizzata sulla pianta nel periodo che va da aprile a settembre. Anche il potassio e il magnesio saranno necessari per la sua crescita e il suo sviluppo. La rosa del deserto, è una pianta che teme le gelate e che quindi può appassire se non preservata dalle basse temperature; inoltre può essere attaccata da afidi, cocciniglie e insetti, che possono causare diverse problematiche alle foglie e ai fiori. E’ una pianta che contiene tossine, e che può produrre una sostanza lattiginosa, velenosa per l’uomo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.