Rosa di Gerico: leggenda e caratteristiche di questo fiore

di Filomena D'Aniello

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La Rosa di Gerico, è una pianta originaria del Medio Oriente, che appartiene alla famiglia delle Brassicaceae. A questo fiore, è legata un’antica leggenda che narra che il fiore della pianta, avesse proprietà curative miracolose. L’acqua, della Rosa di Gerico, aveva per gli antichi proprietà curative, lenitive e antidolorifiche. La pianta veniva tenuta in casa per favorire prosperità e lunga vita. Si narra, che fu importata in Europa dai pellegrini che avevano attraversato la Terra Santa, e che per questo il fiore, conservasse proprietà benefiche, infatti dalla Rosa di Gerico, si ricava un’acqua che è considerata miracolosa.

 

La Rosa di Gerico, è anche apostrofata come pianta della Resurrezione: questo perché secondo le Sacre Scritture, il ciclo vitale di questa pianta, si legava alla nascita e alla morte di Cristo. La Rosa infatti, tendeva a fiorire nel periodo corrispondente alla vita di Gesù e sfioriva seccandosi nel periodo della morte, per poi rifiorire in corrispondenza della Pasqua, ovvero, nel periodo della resurrezione di Cristo. Il significato del fiore dunque, corrisponde a quello della rinascita, proprio perché si lega alla religione e alle Sacre Scritture.

 

La Rosa di Gerico, può essere coltivata in casa: inizialmente questa pianta è chiusa e non mostra fiori. Quando poi fiorisce, si apre e si mostra in tutta la sua bellezza. Per favorire la crescita e lo sviluppo della Rosa di Gerico, bisogna rispettare il ciclo della pianta: questa pianta necessita di un grande quantitativo d’acqua che dovrà raggiungere tutte le radici. Per poter conservare la pianta, bisogna disidratarla, quindi sottrarre l’acqua e lasciarla chiusa su se stessa e attendere una nuova fioritura. La Rosa di Gerico, nasce in terreni aridi, ed è abituata a resistere alle temperature alte, al caldo e alla disidratazione, per questo, è capace di rifiorire continuamente, resistendo anche senz’acqua. Dunque, la pianta, si chiude su se stessa, durante la stagione secca, per poi aprirsi e rifiorire durante il periodo della piogge quando l’aria è più umida.

 

Per far rifiorire la Rosa di Gerico, bisogna nebulizzarla delicatamente, posizionandola in una zona ventilata e umida, ad una temperatura media di circa 15/16 gradi, esposta alla luce ma non in modo costante. Il colore della pianta di Gerico, varia, a seconda del periodo in cui si trova la pianta: se sta fiorendo, i rametti sono marroni e i fiori vanno nelle sfumature del rosa, fino a terminare nel verde, quando la pianta è rinata del tutto. Anche il significato di “rinascita” è associato alle sue continue variazioni.

 

 

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