Rosmarino, è ora della moltiplicazione per talea

di Valentina

Il rosmarino è una delle piante aromatiche più diffuse del mediterraneo. Si tratta di un arbusto che cresce spontaneamente per tutta l’area. E non di rado se le condizioni climatiche lo consentono raggiunge i tre metri di altezza. Le foglie sono in linea di massima di tipo persistente e la sua fioritura, di un caratteristico azzurro, inizia in primavera. Settembre è il momento giusto se ve ne è bisogno, di moltiplicare questa pianta per talea.

Si tratta di una operazione che può essere fatta con tranquillità anche da persone poco esperte, essendo il rosmarino una pianta decisamente robusta ed in grado di sopportare diversi stress. Ma va ricordato che sebbene si adatti molto bene all’esposizione solare ed alla “mezz’ombra”, si tratta di una pianta che non tollera molto bene il freddo invernale e se si desidera che cresca rigoglioso e profumato è bene piantarlo in una zona protetta dal vento, magari accanto ad un muro o ad un riparo simile.

Sebbene la talea sia molto semplice è bene ricordare un paio di cose. La prima è che il terreno che solitamente predilige è di tipo leggero, un giusto mix di sabbia e torba, essenzialmente ben drenato. La sua resistenza gli da modo di crescere in maniera adeguata anche in terreni calcarei e poveri di sostanze. Motivazione per la quale anche in momenti particolarmente caldi riesce a sopravvivere anche senza eccessive quantità di acqua.

La moltiplicazione per talea è particolarmente adatta per il rosmarino perché consente di ottenere maggiori risultati con in minore sforzo possibile. Per riuscire in questo tipo di riproduzione basta prendere un rametto di rosmarino lungo al massino 30-40 cm ed interrarlo per due terzi della sua lunghezza senza toglierne le foglie. SI tratta di una lunghezza indicativa: in alcuni casi si è riusciti a far moltiplicare per talea dei rametti anche più  piccoli.

Settembre è il mese ideale, ma si può riuscire nella talea anche da marzo a giugno, ricordandosi di eliminare i fiori da rametto prima di interrarlo. La talea necessita di essere innaffiata in modo costante ma senza esagerare, al fine di non far marcire le piccole radici che spunteranno.

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