Scilla marittima, la cipolla di mare

di Marion Commenta

La scilla marittima (Drimia maritima), nota anche con il nome comune di cipolla di mare, è una bulbosa perenne, della famiglia delle Liliaceae, che cresce spontanea nelle zone a clima mediterraneo sulle coste sabbiose e i terreni aridi e rocciosi.

Si tratta di una pianta piuttosto robusta che raggiunge dimensioni notevoli e origina da un grosso bulbo tunicato largo fino a 15 cm e pesante fino a 3-4 kg. Le foglie carnose crescono in rosetta basale e sono lunghe fino a un metro. Dopo che si sono disseccate, a fine estate, fanno la propria comparsa lunghi steli fiorali su cui crescono fiori bianchi o rosa riuniti in racemi.

Si distinguono due varietà di scilla marittina: scilla femmina (o scilla bianca) e scilla rossa. La distinzione si riferisce alla diversa colorazione delle squame del bulbo ma tra le due non esistono sostanziali differenze se non che la prima tende ad avere dimensioni leggermente più contenute.

Pur crescendo spontanea sulla coste del sud Italia, la cipolla di mare si presta senza problemi alla coltivazione in giardino, sia in vaso che in piena terra, in giardini rocciosi, aiuole e bordure. A patto che il clima sia mite, dal momento che la pianta non resiste alle gelate. Di contro, come è facile immaginare, tollera bene la siccità.

Il bulbo va interrato non troppo profondo. La punta va ricoperta con soli 2-3 cm di terra.

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