Terriccio universale, cos’è e quando si usa

di gianni puglisi

Il primo elemento nel quale si imbatte chi si occupa di giardinaggio è il terriccio, e in particolar modo in quello universale, vale a dire il terreno più usato per la coltivazione di molte specie di piante. Qualche tempo vi avevamo fornito una guida alla scelta del terriccio giusto, descrivendovi i substrati adatti ai vari tipi di piante, oggi, invece, vi parleremo proprio del terriccio universale, cos’è e quando si usa.

Composizione del terriccio universale

Come abbiamo già detto, il terriccio universale è quello più diffuso e si trova ovunque, persine nei supermercati, basti pensare che viene venduto in confezioni che vanno dai 5 lt. agli 80 lt. Questo tipo di terriccio viene chiamato universale perché è composto da diversi elementi, ovvero sabbia, torba, terra di letame e terriccio di foglie, naturalmente in misura diversa; generalmente, il componente più presente è la torba, che costituisce il 50% del terriccio.

Quando si usa il terriccio universale

Il terriccio universale può essere usato per quasi tutte le piante verdi e fiorite da balcone e da giardino, per gran parte delle aromatiche e per le piante orticole, oltre ad essere utile per arricchire dal punto di vista organico i terreni poveri. Il terriccio universale è così usato e diffuso perché possiede diverse proprietà: innanzi tutto ha il potere di trattenere l’acqua, quello di opporsi alla variazione del pH e soprattutto, quello di possedere quella porosità che serve alle radici per l’ossigenazione.

In commercio esistono diverse marche di terricci universali, come ad esempio quelli prodotti da VigorPlant, che propone un’ampia gamma di substrati universali composti da terricci adatti al rinvaso e alla coltivazione delle piante ornamentali da interni, da giardino e da orto, per la manutenzione dei prati e per l’impianto di siepi e alberi da frutto, tutti composto da torbe di prima qualità, come la torba baltica, quella irlandese e la torna bionda e nera.

 

[Foto]

Commenti (4)

  1. Salve ho recentemente provato della torba a base di fibra di cocco della terriccio pratiko e mi sono trovato benissimo sopratutto per la leggerezza e comodità della confezione da 9 litri.la consiglio vivamente

    1. Grazie per la segnalazione! Continua a seguirci!

  2. mi spiace per chi ama vigorplant, purtroppo, ho tutti i vasi con quel terriccio, annaffio, e se è un po caldo, il giorno dopo, posso estrarre tranquillamente le piante dai vasi, perchè la torba, che sembra essere l’unico componente, si è completamente ristrettita scollandosi dalle pareti del vaso, in più riannaffiando, l’acqua scorre sulla superficie del panetto di torba e scende nello spazio vuoto dei bordi

  3. Vabbene se utilizzo il terriccio universale per il melo?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.