Vialetto,scegliere il rivestimento

di Giulia Tarroni

Se anche voi sognate un vialetto per accedere alla casa ben curato e in ordine, ecco una guida facile con alcuni spunti che vi potranno essere utili, per la giusta scelta dei materiali da utilizzare. Quando si progetta un vialetto il primo elemento da tenere in considerazione è la scelta del rivestimento del fondo: da un lato deve essere resistente al gelo mentre dall’altro deve essere integrato armonicamente nel contesto della casa e del suo esterno. Oggi vi proponiamo diverse soluzioni per la scelta del materiale da utilizzare.

1) Sabbia o malta

Le lastre di pietra posate singolarmente su una base di sabbia o malta non creano un vero e proprio viale, ma rappresentano la soluzione più semplice e più economica, oltre che più duratura. Tra gli svantaggi segnaliamo comunque che le lastre di pietra non sono concepite per le vie di transito e richiedono una regolare manutenzione.

2) Ghiaia

I vialetti in ghiaia sono molto eleganti, ma non sono particolarmente comodi e richiedono una manutenzione continua, anche per le erbacce che vi crescono: se poi transitate spesso con la macchina non è propriamente la soluzione più indicata. Scegliendo un vialetto in ghiaia avrete tuttavia la possibilità di creare forme personalizzate, hanno un prezzo contenuto e sono facili da creare.

3) Legno

Potete anche creare un vialetto in stile zen con delle lastre in legno, irregolari, posizionate come se si dovesse attraversare un fiumiciattolo. Il materiale non è tra i più resistenti ed occorrerà una continua manutenzione, ma l’effetto potrebbe rivelarsi molto suggestivo.

Foto credits: Thinkstock

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