Piante acquatiche, il ranuncolo d’acqua
Il ranuncolo d’acqua (Ranunculus lingua) è una pianta acquatica originaria di Asia ed Europa centrale dove cresce anche allo stato selvatico; forma piccoli cespi di foglie ovali di colore verde brillante dal cui centro si dipartono, in primavera-estate, lunghi steli carnosi sormontati da fiori singoli di colore giallo oro che crescono al di sopra dello specchio di acqua.
Oltre ad avere un indiscutibile valore ornamentale, il ranuncolo acquatico rientra nel novero delle cosiddette piante ossigenanti, ovvero quelle specie vegetali acquatiche che inserite nel laghetto artificiale in giardino aiutano a mantenerne l’acqua pulita e permettono la sopravvivenza al suo interno di pesci e tartarughe. Rappresenta dunque una valida alternativa alle gettonatissime e bellissime ninfee fungendo allo stesso tempo da “filtro naturale”.
Poichè non teme il freddo, il ranuncolo d’acqua non necessita di essere prelevato e posto al riparo durante l’inverno, al contrario di quanto accade per altre piante acquatiche quale, ad esempio, la calla di palude. E’ una pianta a sviluppo rapido e vigoroso e si espande in maniera tale da dover essere tenuta “sotto controllo”.
Ranuncolo d'acqua (Ranunculus lingua)
- Fioritura: Primaverile-estiva
- Impianto:
- Tipo di pianta: Pianta acquatica perenne
- Altezza max: 90 centimetri
Esposizione
Il ranuncolo d'acqua predilige le esposizioni soleggiate ma si sviluppa bene anche in penombra.
Terreno
Il substrato ideale è costituito da un miscuglio di terriccio e torba ben ricoperto da uno strato di sabbia o ghiaia utile a proteggere le piante dai pesci.
Innaffiatura
Il ranuncolo acquatico sopporta bene le acque stagnanti, non è dunque strettamente necessario somministrare acqua fresca.
Malattie e avversità
Come la gran parte delle piante acquatiche anche il ranuncolo d'acqua viene difficilmente attaccato da parassiti e malattie.
Concimazione
Il concime viene mescolato al terreno sul quale la pianta affonda le radici, sia che questa venga coltivata dentro a un vaso ancorato al fondo del laghetto sia che affondi direttamente nel fondo di questo. In tal caso è possibile utilizzare stallatico maturo; in alternativa si trovano in commerci concimi specifici da aggiungere all'acqua dello stagno una volta al mese.
Moltiplicazione
La riproduzione avviene per talea da fusto; dopo la fioritura è possibile prelevare fusti lunghi circa 10-15 centimetri e porli direttamente a dimora.
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