Lavori di novembre: manutenzione del laghetto artificiale

di Valentina

Con l’avvicinarsi dell’inverno le temperature si abbassano sensibilmente, portando in alcuni casi con loro le prime gelate. E’ per tale motivo che tra i lavori di novembre irrinunciabili per chi ha un piccolo laghetto artificiale vi è la sua manutenzione. E’ necessario fare tutto ciò che è possibile per fare in modo tale che la stagione più fredda non crei particolari danni.

La prima cosa da fare, ed è quasi superfluo dirlo, è provvedere alla rimozione di tutte le foglie morte che possono essersi posate sull’acqua, contestualmente alle piante che non sono “sopravvissute” all’arrivo dell’autunno ed alle piante infestanti. Un’acqua il più possibile pulita e priva di lordure farà in modo tale che l’ecosistema da noi creato possa in qualche modo sopravvivere intoccato. Non dobbiamo dimenticare che in caso di laghetto artificiale non vi è quello scambio naturale tra il terreno e l’acqua che può esservi in un acquitrino naturale. Per quanto possiamo in alcuni casi noi stessi inserire del terriccio o dell’argilla, i sistemi “naturali” che vengono a crearsi non sono comparabili a quelli che si riscontrerebbero in natura.

Conclusa questa operazione si deve passare alla verifica dello stato di salute delle piante acquatiche. Come già accennato eliminare quelle morte è basilari, per non trasformare il proprio laghetto artificiale in un brodo di coltura. La manutenzione è anche questo.  Se ne avete la possibilità, è consigliabile svuotare totalmente il laghetto con una pompa, in modo tale da poter eliminare facilmente il limo dal fondo, e provvedere alla nuovamente alla immissione di acqua pulita. Prendete le piante acquatiche più delicate e inseritele in dei piccoli acquari fino alla primavera: in questo modo potrete garantire loro la sopravvivenza. Importante: per evitare che le pareti del vostro laghetto artificiale si incrinino con il gelo e l’eventuale glaciazione dell’acqua, inserite un oggetto indeformabile (come una palla di gomma morbida, N.d.R.) all’interno. Vi aiuterà a combattere l’eventuale pressione del ghiaccio.

Photo Credit | Thinkstock

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