5 regole base per un orto sinergico perfetto

di Valentina

Vi sono 5 regole da seguire per ottenere l’orto sinergico perfetto. Vogliamo ricordare cosa sia questo particolare approccio ai frutti della natura? Esso è un orto che essenzialmente si pone in netto contrasto con quello tipico dell’industria agroalimentare basandosi solo sulla forza della terra.

Si tratta di un modo di coltivare che vuole allinearsi con la natura in ogni sua sfumatura, senza portare ad un suo sfruttamento eccessivo ma lasciandosi accompagnare dalla stessa. L’orto sinergico è esattamente questo: coltivare frutta e verdura senza causare un impatto negativo sull’ambiente nel pieno rispetto di tutto.

1. Lavorazione terreno

Il terreno si prepara usando dei bancali larghi 120 cm e alti, nella zona centrale, circa 30-50 cm. Il suolo viene preparato una sola volta, all’inizio. Dimenticate quindi arature od altri interventi particolari. Scoprirete come solo irrigazione e pacciamatura saranno accettati come ulteriori azioni da compiere.

2. Irrigazione

L’unico metodo accettato nell’orto sinergico è quello di irrigazione a goccia per dare l’acqua alle proprie piante. Se ci si pensa è una delle metodologie più semplici da supplire ed una delle migliori da costruire anche partendo da zero. Mima la pioggia e dà la possibilità di risparmiare acqua.

3. Pacciamatura

Si utilizza per proteggere il suolo e la stessa deve essere fatta con la paglia. Si tratta di un materiale che non incontra problemi nel proteggere il terreno dalla perdita di umidità, dal compattamento (ricordatevi che la terra non va calpestata, N.d.R.) e dagli agenti atmosferici soprattutto. Senza contare che in questo modo si preserva lo stesso dalla crescita di piante infestanti.

4. Trapianti

I trapianti vengono fatti con molta attenzione, puntando ad una totale copertura del suolo.

5. Niente antiparassitari nel terreno

La presenza di lombrichi ed altri microrganismi non viene disturbata dall’utilizzo di medicinali contro gli insetti. Ogni possibile contatto con sostanze chimiche deve essere evitato al fine di non disturbare la biodiversità e l’ecosistema.

Photo Credits | stefanolunardi / Shutterstock.com

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