Fioriture primaverili, l’Alaterno

di gianni puglisi

Il Rhamnus alaternus è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Rhamnaceae e diffuso nella regione mediterranea a un livello del mare pari a 700 metri di altitudine; questa pianta è conosciuta soprattutto con il nome di Alaterno. Questo arbusto è usato soprattutto per creare delle siepi frangivento in prossimità del mare oppure per il rimboschimento di zone rupestre e aride.

L’Alaterno possiede il fusto dalla corteccia rossastra, la chioma tondeggiante e compatta composta da foglie alterne ovali, lanceolate e coriacee di colore verde lucido o verde-giallastro; i fiori, che spuntano da febbraio ad aprile, sono piccoli e raccolti in un racemo di colore giallo-verdastro; seguono i frutti, delle drupe ovali di colore bruno-nerastro piuttosto decorative, contenenti dai due ai quattro semi tossici per l’uomo.

Generalmente, l’Alaterno viene coltivato nei giardini o nei parchi come pianta da siepe, soprattutto nelle zone marine, ma può essere coltivato anche in vaso. Il legno di questo arbusto è molto duro e per questo viene usato nei lavori di ebanisteria o di tornitura, appena tagliato emana un odore molto forte e quindi popolarmente viene chiamato “legno puzzo”; nell’industria dei coloranti viene usati per estrarre dei pigmenti verdi-giallastri.

 

[Foto]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.