Significato dei fiori: l’assenzio

di Valentina

In quest’appuntamento della nostra rubrica sul significato dei fiori parleremo di una pianta molto particolare, dalle doti straordinarie e molto amata nel 1800 quando tra il romanticismo e la voglia di stupire nacque la stirpe dei poeti maledetti: l’assenzio. Una fioritura molto particolare e dal linguaggio floreale davvero intricato.

L’assenzio appartiene alla famiglia delle Artemisie, un nome che scaturisce direttamente da Artemide, la dea greca preposta alla maternità. Anche se la sua connotazione viene con maggiore probabilità attribuita ad un’omonima regina di Alicarnasso, fine botanica ed ostetrica.

Conosciuta anche sotto il nome latino di Arthemisia absinthium, questa pianta, a dispetto di un moderno apprezzamento nato nel diciannovesimo secolo, è con il nome absinthion già nell’antichità greca possiamo trovarla nominata, addirittura nel papiro Ebers dell’antico Egitto risalente circa al 1600 a. c. Il suo particolare odore portò le diverse popolazioni che si approcciarono a lui a pensare subito che avesse delle proprietà medicamentose.

Nella realtà dei fatti queste caratteristiche esistono, sebbene il confine tra benessere ed intossicazione, nel caso di questa pianta sia molto labile.

Ricordiamo brevemente le caratteristiche principali dell’assenzio. Si tratta di una pianta erbacea annuale e perenne, il cui rizoma duro emette getti sterili, corti e dotati di molte foglie. I fiori sono tubulosi e gialli, sono riuniti in piccoli capolini solitari o in infiorescenze racemose. Si tratta di una fioritura tipicamente estiva.

La sua simbologia è davvero molto particolare. Perché sebbene in diverse culture donare il fiore dell’assenzio rappresenta un augurio di felicità per chi lo riceve, a causa del suo sapore estremamente amaro, lo stesso significa anche “privo di dolcezza”. Questo ci fa comprendere come scegliere di regalare una tale fioritura sia una mossa sicuramente azzardata a meno che non si uniscano all’assenzio altri fiori che siano in grado di contestualizzarne il messaggio in maniera chiara ed adeguata.

Photo Credit | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.