Alberi monumentali, ecco la potatura giusta

di Valentina Commenta

In questo periodo sono diversi gli interventi che vengono messi in atto sulle piante prima della fine del riposo vegetativo. Vi siete mai chiesti quale possa essere la potatura giusta per gli alberi monumentali? Oggi risponderemo a questa domanda.

potatura albero

La risposta è di per sé molto semplice: la potatura giusta per gli alberi monumentali è quella che non si vede sia stata fatta. Parliamo di strutture naturali imponenti con i loro punti di forza, ma data l’età anche con le loro debolezze. Ecco quindi che il miglior modo di agire è quello di farle soffrire il meno possibile. Scopo raggiungibile esclusivamente se la potatura si limita ad eliminare le parti secche della pianta e funzioni da rifinitura alla chioma.

Non stiamo dicendo che in altre situazioni, con esemplari differenti, un maggiore impegno non sia accettabile. Nel caso di piante di una certa “antichità” un approccio deciso ma soft limita le ferite della pianta e quindi di conseguenza la sua sofferenza. Ogni taglio che facciamo sui nostri alberi, è risaputo, è una ferita che rischia in qualche modo di “infettarsi” al pari di ciò che succede con quelle umane. Ed è per questo che ci si affida a persone esperte che sappiano come trattarle. In questo modo si tengono lontane muffe e malattie che potrebbero compromettere la loro salute.

Piccola curiosità: gli interventi sugli alberi monumentali dovrebbero avvenire attraverso l’utilizzo di tecniche di tree climbing: ovvero sfruttando una tecnica di arrampicata attuata con l’ausilio di corde e funi che consentano alla persona di muoversi con sicurezza ma al contempo di raggiungere adeguatamente i punti necessari.

Photo Credits | JIL Photo / Shutterstock.com

google-max-num-ads = "1">