I parassiti delle piante

di Daniele Pace

Vediamo più da vicino quali sono i parassiti più comuni che possiamo incontrare sulle nostre piante e quali sono i segnali che dobbiamo cogliere per intervenire in tempo.

Non solo gli esseri umani, ma anche le piante hanno i loro problemi. Cerchiamo di capire insieme cosa succede alle piante quando vengono attaccate dai parassiti e quali sono quelli principali e più comuni.

Di solito, quando i parassiti aggrediscono una pianta, questa viene fortemente indebolita, in quanto questi si nutrono di tutte le sostanze nutritive della stessa fino a consumarla, portandola così a morire. Quante volte ci è capitato di vedere le foglie delle piante nei nostri vasi che si raggrinzivano? I segnali che le nostre piante sono attaccate da parassiti sono proprio questi: le foglie diventano secche e si accartocciano su loro stesse, i germogli ed i fiori vengono danneggiati, e soprattutto vi è la comparsa di macchie strane sulle foglie.

I parassiti più comuni sono:

Gli afidi: sono quelli più comuni e più temuni in quanto si riproducono molto velocemente. Vengono chiamati anche “pidocchi delle piante”, riescono ad aggredire la pianta in diversi punti e molte tipologie di piante. Questi parassiti si nutrono della linfa e vengono portati molto spesso dalle formiche, quindi è bene stare molto attenti alla presenza delle stesse.

La cocciniglia: ci sono diverse specie di cocciniglia. Questo parassita riesce ad individuare la pianta migliore sulla quale crescere e proliferare, ignorando totalmente molte altre. Si muovono da una pianta all’altra grazie alle ali. Si identifica la sua presenza grazie all’indebolimento della pianta e dal fatto che la stessa cambi colore. Particolarmente favorevole alla sua proliferazione sono le temperature elevante, e per combatterle bisogna usare rimedi chimici e biologici.

La mosca bianca: la mosca bianca è un altro dei parassiti più temuti per molte specie di piante. Si tratta di un insetto polifago (in quanto è pericoloso per diverse specie). La sua identificazione non è semplice come per i precedenti parassiti, in quanto non provoca cambiamenti significativi nell’aspetto delle foglie, ma si nutre della linfa. Anche in questo caso vanno utilizzati prodotti chimici e biologici per la loro eliminazione.

E’ consigliabile inoltre, per combattere i parassiti, prendersi cura in maniera adeguata delle piante quando queste sono ancora giovani, ad esempio con una potatura periodica che permetta loro di farle irrobustire più velocemente.

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