Camassia, varietà e cure

di Redazione

La Camassia è una pianta bulbosa appartenente alla famiglia delle Liliacee ed originaria dell’America del Nord, molto apprezzata alle nostre latitudini per via della splendida fioritura.

Si tratta di una pianta con foglie nastriformi e fiori a forma di stella che possono assumere diverse colorazioni, dall’azzurro al viola, dal bianco al porpora, ma tutti ugualmente spettacolari per la decorazione del nostro giardino.

Può essere coltivata sia in piena terra che in vaso, purché se ne rispettino le richieste di luce ed acqua, sebbene la coltivazione non richieda grande esperienza nel campo del giardinaggio. Come si coltiva?

La collocazione ideale è quella in pieno sole, ma anche in una zona semi-ombreggiata possiamo avere dei buoni risultati nella coltivazione. Stesso discorso per quanto riguarda la temperatura, visto che la Camassia può resistere sia al caldo afoso che al rigore dell’inverno senza subire danni.

Di fondamentale importanza è invece l’innaffiatura, poiché questo genere di pianta ama l’umidità e quindi il terreno costantemene bagnato. Nel caso di siccità eccessiva, il fogliame tenderà ad ingiallire, lanciandoci un chiaro segnale di sofferenza.

Si moltiplica per semina o per divisione di bulbi da impiantare nel periodo autunnale. Attenzione però, perché le nuove piantine non regaleranno una nuova fioritura immediatamente, ma bisognerà attendere almeno due o tre anni prima di vedere i primi risultati della propria coltivazione.

Tra le specie più spettacolari segnaliamo la Camassia cusickii con fiori celesti o color ocra; la Camassia esculenta, la più conosciuta delle varietà in commercio, con fiori che attraversano tutti i toni del blu; la Camassia leichtlinii con colori porpora o azzurri, leggermente più chiari rispetto alle altre varietà (a volte persino bianchi).

Insomma, qualunque sia la Camassia che deciderete di adottare nel vostro giardino, vi ritroverete circondati da uno spettacolo di colori, che rallegrerà l’ambiente da metà aprile fino ai primi freddi dell’autunno.

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