Carpino, siepe decorativa: come progettarla e curarla

di Filomena D'Aniello

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Il carpino è un tipo di albero particolarmente elegante: il suo fogliame copioso e importante, si adatta a trasformarsi in siepe, per le sue foglie, che resistono attaccate ai rami per tutto il periodo autunnale, fino allo spuntare delle nuove. La particolare bellezza del fogliame, si caratterizza per la forma allungata e dentellata e per il colore verde intenso, che si trasforma in un giallo oro e arancio in autunno. E’ un albero perfetto da cui creare siepi o tunnel di verde, che creano effetti ornamentali molto belli.

 

Il carpino, è un albero particolarmente resistente alle gelate, resistente anche quando la temperatura scende sotto lo zero. Per proteggere le radici della pianta, è però consigliabile creare una pacciamatura di  foglie e rametti, che dovranno coprire tutta la parte bassa del fusto. Resistente alle gelate, e al vento: i suoi rami e le sue foglie, sono estremamente solidi, per cui, le siepi di carpino, fungono anche da barriera protettiva e frangivento. La sua resistenza è notevole, ma predilige comunque un clima tiepido e una posizione soleggiata o a mezz’ombra, per cui, è sempre preferibile creare un motivo geometrico che riceva la giusta esposizione solare.

 

Le irrigazioni non devono essere continue: più abbondanti nei periodi caldi, ovvero in primavera ed estate, periodo in cui vanno anche intensificate, e meno copiose durante l’inverno, e quando le temperature tendono ad avvicinarsi allo zero. Il periodo ideale per piantare il carpino, è quello che va da gennaio a marzo; la potatura invece, va effettuata in primavera.

 

Per creare una siepe di carpino, bisogna calcolare il metraggio del giardino e successivamente scavare una buca ad una distanza che oscilla tra i 50 e i 70 centimetri. Il numero delle piante, andrà calcolato sempre in base al metraggio e alla distanza che dovrà intercorrere tra l’una e l’altra. Il carpino necessita di un terreno drenante di buona qualità, e del concime che aiuterà la pianta a svilupparsi. Le buche andranno scavate alla giusta distanza, e dovranno essere profonde circa 30 centimetri. Una volta piantato, il carpino andrà innaffiato con cura, evitando ristagni d’acqua.

La potatura, andrà effettuata in primavera o in estate. La siepe di carpino, è molto resistente e si sviluppa anche a seguito della potatura, conservandosi per diversi cicli, raggiungendo dimensioni considerevoli, par a 20 metri di altezza e 10 circa di larghezza. Costituisce dunque un vero e proprio muro di verde, per cui oltre che come siepe da giardino, può essere utilizzata come siepe da città, nelle zone dei parchi.

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