Ciliegi in fiore a dicembre: natura impazzita?

di Valentina

A Bologna si è verificato uno strano incidente: sono fioriti i ciliegi di via Orefici. E’ impazzita totalmente la natura? Purtroppo la risposta è per metà affermativa: gli alberi hanno solo risposto a quelle che sono state le temperature di questo autunno che hanno ingannato tutti, cicli biologici delle piante compresi.

Un ciliegio in fiore è uno spettacolo così bello che nessuno lo rifiuta. Ma al contrario della mimosa, ad esempio, per la quale una fioritura autunnale può far parte del suo comportamento normale, per ciò che concerne gli alberi da frutto con fioritura primaverile non si può fare questo discorso. E’ stato evidente a tutti che questo autunno non è stato il classico che abbiamo sperimentato nel corso degli ultimi anni. E purtroppo la colpa è anche nostra e dello scarso rispetto che mostriamo per il nostro pianeta. Effetto serra, inquinamento: il non rispetto del luogo nel quale viviamo, i fumi che continuamente riversiamo nella nostra atmosfera sono particolari da tenere da conto nell’ordine generale delle cose.  Non è normale nemmeno in pieno novembre riuscire ancora a far crescere peperoni e melanzane nell’orto e per esperienza diretta posso testimoniarvi che quest’anno è stato possibile anche questo.

La domanda che sale spontanea è quella di chiedersi se questa fioritura porterà poi allo sviluppo dei frutti o se per questo “imprevisto” l’annuale raccolta di ciliege che facciamo nella stagione calda dobbiamo dimenticarlo. A questo quesito non è facile trovare una risposta semplice. A livello visivo, lo ripetiamo, la fioritura di un ciliegio è sempre interessante, ma comprendere come regolarsi con una pianta che teoricamente a dicembre dovrebbe essere in riposo vegetativo, va da sé che non sia una passeggiata.  Quello che è successo a Bologna teoricamente può accadere anche nei vostri giardini o nei vostri balconi: limitatevi ad osservare la situazione e date alle vostre piante quello che può servire loro se con il passare delle settimane le vedete sofferenti.

Photo Credits | Roman Vanur / Shutterstock.com

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