Come coltivare l’avocado: suggerimenti e tecniche

di Filomena D'Aniello

La coltivazione dell’avocado

L’avocado, è un frutto esotico, dalla forma oblunga, compatto e verdastro; all’interno, presenta una polpa che incastra un nocciolo grosso e tondo in una cornice. Il suo sapore dolciastro esalta il dolce e il salato, per contrasto, l’avocado è la perfetta armonia degli opposti, di cui esalta le peculiarità. La coltivazione di questo frutto, diventata molto comune, anche nei Paesi occidentali.

 

Per coltivare l’avocado, è necessario recuperare il seme del frutto, per poi riporlo in un contenitore ricco d’acqua. La coltivazione dell’avocado, è molto particolare proprio perché è costituita di due passaggi: il primo, riguarda lo sviluppo del seme, il secondo riguarda invece la messa a dimora dello stesso, in vaso. E’ un processo questo che necessita di più passaggi, di un clima e una temperatura specifici e di una certa tipologia di vaso e del terreno che sia adatto a questo tipo di coltivazione.

 

Il seme dell’avocado, va bucato con dei bastoncini, in tre punti diversi e appoggiato ai bordi del vaso, facendo in modo che una parte sia immersa nell’acqua. La parte più appuntita dovrà puntare verso l’alto, mentre la parte sottostante non dovrà toccare il fondo, perché è in quello spazio che si svilupperanno le radici della pianta. Il seme inizierà a germogliare dopo un mese circa: su di esso appariranno le prime crepe, dalle quali punteranno le prime foglioline e le radici nella parte sottostante; è molto importante controllare che l’acqua sia sempre sufficiente e che il bicchiere o il vaso si esposto al sole, ad una temperatura medio alta. L’avocado è infatti una pianta che gela con il freddo e che quindi potrebbe marcire.

 

Le radici e il piccolo e sottile fusto della pianta, dovranno irrobustirsi e passare da un colore verde tenue, ad un marrone intenso; solo in quel momento, la pianta sarà pronta per passare in vaso. Il terreno ideale per l’avocado, è un terreno molle, perfettamente drenato, ne quale andrà interrata la pianta. L’irrigazione dovrà essere costante ma non eccessiva, per ovviare ai ristagni che potrebbero portare la pianta a marcire. E’ importante potare le foglie basse e i rami laterali, per favorire uno sviluppo più equilibrato della pianta. Il vaso dovrà essere abbastanza ampio, di circa trenta centimetri di diametro, perché già dopo un anno, la pianta di avocado, tende a superare il metro di altezza.

 

Se coltivata in vaso, la pianta dovrà stare fuori in terrazza o su un balcone, riparata dalla luce diretta e dal vento, in un luogo dove però la temperatura sia mite.

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