Come coltivare le piante aromatiche

di Daniela

In primavera, tra le piante più coltivate nei balconi e nei giardini ci sono sicuramente quelle aromatiche che, oltre ad essere belle da vedere, proprio in virtù della loro condizione di aromatiche, sprigionano un buon profumo che si diffonde per tutta l’area circostante. Senza contare che le piante aromatiche possiedono diverse proprietà benefiche e che, quindi, possono essere usate per fare decotti e tisane.

Con le erbe aromatiche si possono creare delle vere e proprie composizioni anche in spazi di terra ristretti e, perfino sul terrazzo: basta munirsi di vasi rettangoli di circa 50 centimetri di lunghezza da esporre a est, a sud e a ovest. Se avete la possibilità di sistemare più contenitori uno di fianco all’altro è consigliabile piantare le aromatiche raggruppandole secondo il tempo di coltivazione: le specie perenni possono rimanere nello stesso per diversi anni, mentre le annuali vanno sostituite ogni anno e le biennali ogni due.

Le piante aromatiche perenni sono: acetosa, dragoncello, finocchio selvatico, erba cipollina, maggiorana, malva, melissa, menta, rosmarino, origano, salvia, ruta, timo.

Le piante aromatiche annuali sono:basilico, anice verde, coriandolo, rucola, borragine, cumino, santoreggia.

Le piante aromatiche biennali sono: cerfoglio e prezzemolo.

Il vantaggio delle piante aromatiche è che sono piuttosto facile da coltivare, sono rustiche e si adattano anche a condizioni non pienamente favorevoli, possono essere coltivate anche in spazi ristretti ed, essendo tante specie, assicurano un raccolto durante tutto l’anno.

Premettendo che ogni aromatica ha le sue caratteristiche e le sue necessità di coltivazione, generalmente queste piante amano le esposizioni soleggiate, pochi sbalzi termici e le zone ventilate; il terreno ideale è quello sciolto e ben drenato.

Queste piante non necessitano di più di tre concimazioni l’anno e vanno effettuate con un prodotto a base di fosforo e di potassio; per quanto riguarda le annaffiature, intervenite subito dopo l’impianto e successivamente procedete solo in caso di siccità prolungata, dato che un eccesso d’acqua potrebbe provocare marciumi radicali e altre malattie.

Link utili:

Coltivare le erbe aromatiche in casa

 

Photo Credit | Thinkstock

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