Come coltivare il sesamo in vaso

di Valentina

Il sesamo è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle pedaliaceae i cui semi sono utilizzati a scopi alimentari. Per ottenerli bisogna coltivare adeguatamente la pianta e portarla alla fruttificazione. Vediamo insieme come coltivare il sesamo in vaso.

Il sesamum indicum non è difficilissimo da coltivare. Non conosciamo ancora perfettamente la sua origine ma sappiamo che veniva usato dagli antichi Egizi e dalle popolazioni asiatiche della Malesia. Il sesamo si sviluppa facilmente nelle zone calde del nostro pianeta e richiede cure davvero minime: insomma, può essere considerato una pianta alla portata di tutti i pollici verdi, a prescindere dalla loro preparazione se ci si ricorda alcune piccole regole base.

Se vogliamo coltivare il sesamo in vaso dobbiamo ricordare che il terreno deve essere ricco di azoto e ben drenato: uno strato di argilla espansa sul fondo del vaso è più che gradito per evitare che si formino i ristagni di acqua. Quando acquistate un vaso dovete tenere da conto che la pianta nel suo momento di massimo sviluppo può raggiungere il metro e mezzo di altezza: se coltivata non in piena terra sarà sicuramente più piccola ma non per questo non dovete darle il giusto spazio. Evitate terreni salini, e mantenete il substrato di coltura sempre leggermente umido: la aiuterà a crescere. La semina dovrà avvenire a primavera inoltrata: se possibile optate comunque per un semenzaio prima dell’effettivo trapianto: è necessario porre i semi a germinare a temperature che superino i 15°C. Esso dovrà avvenire quando le piante di sesamo saranno alte 15 cm e avranno sviluppato completamente almeno 4 foglioline

Ponete la piantina in un luogo soleggiato e lasciatele fare il suo corso. Importante da sapere: il sesamo è considerata una pianta a sole breve, in grado quindi di fiorire solo se le ore di luce sono inferiori a 12. Essi appaiono intorno all’inizio dell’estate. Quando la fioritura sarà finita rimarranno delle piccole capsule allungate, bivalve: i suoi frutti. Raccoglieteli quando saranno marroni e fateli seccare. Fatto questo potrete raccogliere i vostri semi.

Photo Credits | KPG_Payless / Shutterstock.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.