Argilla espansa, cosa è ed a cosa serve

di Valentina

Quando parliamo di piantare, travasare, lavorare su un vaso, vi consigliamo sempre di mettere sul fondo dello stesso della argilla espansa. Oggi vogliamo entrare nello specifico e spiegarvi di preciso cosa sia e ad a cosa serva questo utile strumento di coltura per le nostre piante.

Argilla espansa, cosa è

L’argilla espansa è un materiale utilizzato come substrato nel trapianto delle piante in vaso. Sebbene di norma venga usato anche come “aggregato leggero” per preparare del calcestruzzo leggero nell’edilizia, in campo orticolo e vivaista è un perfetto ingrediente per far si che il terriccio usato sia in grado di mantenere il giusto strato di umidità. Essa si ottiene dalla lavorazione di materiale argilloso, ed in particolare dalla loro cottura che li trasforma in materiale granuloso.

Argilla espansa, a cosa serve

Nel giardinaggio l’argilla espansa è perfetta per drenare l’acqua, motivazione per la quale ne viene sempre inserito uno strato alla base del vaso. Essa è in grado di trattenerla, evitando che le radici ammuffiscano o sviluppino funghi pericolosi per la loro sopravvivenza. Ogni tanto viene mescolata direttamente con del terriccio universale e della torba. In quest’ultimo caso si ottiene una terra facile da lavorare.

Altra importante funzione di questo elemento è quella di funzionare come pacciamatura e riuscire a difendere le piante dal freddo e del ghiaccio se posta sopra la pianta a livello del terreno. In particolare l’argilla può tornarci utile nelle piante d’appartamento, aiutandoci a donare loro il giusto livello di umidità e capacità di drenaggio. L’acqua assorbita dalle sfere di argilla espansa evaporerà infatti piano piano, creando un perfetto microclima per le nostre piante. Ricapitoliamo quindi le sue funzioni:

  • Pacciamatura: ( e quindi posta a copertura a livello del terreno, N.d.R.) protegge le piante dal freddo, limita la crescita delle erbe infestanti e rallenta l’evaporazione alla base delle piante d’estate.
  • Drenaggio: rende leggero il terreno e evita il deperimento ed il marciume delle radici causato da eccesso di acqua.

Ed in più, in caso di coltura idroponica, è un ottimo sostegno per le radici.

Photo Credit | Thinkstock

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