Piante profumate: l’Eliotropio

eliotropio

L’Eliotropio (Heliotropium arborescens)

Fioritura: in primavera e in estate
Impianto: in primavera o in autunno
Tipo di pianta: erbacea perenne
Altezza max: 40-50 centimetri

Al genere heliotropium appartengono circa 250 specie di piante appartenenti alla famiglia delle Boraginaceae, che si trovano un po’ in tutte le zone temperate. La specie più diffusa è sicuramente l’Heliotropium arborescens, meglio conosciuto semplicemente come Eliotropio o con il nome volgare di Fior di vaniglia.

L’eliotropio è una pianta perenne erbacea molto diffusa in Perù, caratterizzata dalla produzione in primavera e in estate di piccoli fiori di colore viola, lilla o bianco che emanano un forte profumo di vaniglia. Proprio per questo, l’eliotropio viene spesso coltivato in balcone o nei vasi appesi per godere appieno delle sue caratteristiche di pianta profumata. Dai fiori dell’eliotropio viene estratto un olio utilizzato per la fabbricazione dei profumi, ma tutte le sue parti sono tossiche se vengono ingerite.

Esposizione. L’eliotropio ama i luoghi soleggiati anche se ha bisogno di un po’ d’ombra nelle ore più calde; può sopportare anche freddi intensi, tuttavia nelle regioni più rigide è bene coltivarlo in vaso in modo da poterlo ricoverare all’interno non appena arriva l’inverno.

Terreno. Il terreno ideale dell’eliotropio è sciolto, fresco, ben drenato e soprattutto ricco; si può usare tranquillamente del terriccio universale di buona qualità unito a un po’ di sabbia.

Annaffiatura. L’eliotropio teme la siccità soprattutto durante i mesi estivi, quindi da marzo a ottobre annaffiare regolarmente e bagnando il terreno in profondità pur senza lasciare ristagni d’acqua.

Avversità. L’eliotropio è una pianta piuttosto resistente che difficilmente viene attaccata dai parassiti o colpita dalle malattie.

Concimazione. Durante il periodo vegetativo fornite all’elitropio del concime per piante da fiore ogni 15 o 20 giorni.

Moltiplicazione. La propagazione di questa pianta avviene in primavera per talea semilegnosa, in quanto i rametti radicano molto facilmente, oppure per seme in autunno.

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